8° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta

– E così devi andartene, Samuel?
– Già, ma non ti preoccupare, è meglio così, davvero.
– Certo che anche tu, arrivare in punta di piedi e senza annunciarsi…
– Ero soprappensiero, capita, ma non mi sono mai spaventato tanto in vita mia.
– E ti credo, si sono sentite le sue grida sino alle cucine, il Padrone sa essere terribile quando si arrabbia, niente di strano che ti abbia terrorizzato.
– No , non è stata la sua rabbia, proprio no. E’ stato quel sorriso diabolico, era la malvagità pura, non ho avuto paura della sua furia ma della cattiveria che quel ghigno dimostrava, quell’uomo è capace di ogni cosa, credi a me e non voglio essere qui quando toccherà a me subirne le ire.
– Samuel, dove andrai ora?
– Credo cercherò di arrivare a Talos, ho un cugino che ha una fattoria, forse lì troverò la mia strada.
– Che Morgam ti accompagni