13° giorno 4° mese anno 2009 Dopo la Caduta

13° giorno, IV Mese, 2009 Anno Dopo la Caduta

Guardavo le carovane degli altri regni che dal Castello di Weyland, il Costruttore di Artefatti si allontanavano lente e pesanti, mentre il sole stava iniziando a calare in quello che per giorni era stato il teatro del raduno delle armate del Reame Incantato.
Si torna ai propri regni con speranza per le ritrovate correnti energetiche dei maghi e la benevolenza degli dei verso i chierici, profonda amarezza e dolore per gli amici scomparsi nello scontro contro avversari comuni a tutti noi…ed incredulità permanente per delle forze energetiche che tornando si sono dimostrate ancora instabili ed inaffidabili.
Era stato il mio Primo Raduno, molte cose erano avvenute, mi fermai ed iniziai a scrivere sul diario per non dimenticare nulla di preciso..

1. La ritrovata benevolenza degli Dei e della Magia era il primo grande evento sopra tutti gli altri. Molte persone avevano smarrito o non erano capaci di usare certi doni, mentre altre ne avevano acquisito nuove e strabilianti.. Lo sconvolgimento energetico, pareva ristabilito, ma non del tutto avremmo scoperto durante le giornate successive che ancora molti trabocchetti erano stati tesi per noi.
Probabilmente il costruttore di Artefatti aveva protetto tutta la zona circostante il suo castello con delle barriere affinché nessun flusso interferisse con le sue creazioni. In effetti il primo giorno le preghiere del mattino e i rituali dei maghi hanno visto molti fallimenti. Io stessa sono stata colpita dal fallimento… pareva come una saetta che mi stordiva… ma nei giorni successivi le preghiere si sono allineate e la benevolenza degli dei è tornata. Non so dire se anche per i maghi questo sia avvenuto essendo io un Chierico e non occupandomi di cose che non sono di mia pertinenza.
Nota interessante del ritorno delle energie, le resurrezioni. Si sono riuscite a riportare in vita membri del reame incantato che erano venuti a mancare molto tempo prima.
2. L’”Aura della Milizia” è scomparsa…. pare che non venga più in aiuto dei miliziani in servizio. Se ne è discusso ampiamente sia con un rappresentante dei Maghi che con un rappresentante dei Chierici… ci è stato riferito che l’”Aura della Milizia” è una “volontà” generata dai defunti miliziani per proteggere e preservare i veri principi della corporazione stessa, per non cadere in tentazione durante il servizio. Infatti questa Aura appare solo nel momento in cui un “Miliziano” entra in servizio…. ci sono state varie ipotesi… ma nulla di preciso:
• le barriere possono aver inibito il potere dell’”Aura”;
• uno scorretto comportamento o cattiva condotta dei membri della corporazione tutta, hanno inibito od offeso chi difende da sempre la Milizia;
• indebolimento dell’”Aura” a causa di una possessione ai danni di un Generale e che portava a scontri interni tra miliziani in servizio e quindi che utilizzavano l’”Aura” per sconfiggerlo ma allo stesso tempo andavano contro uno dei principi che sostengono la corporazione stessa.
Attendere che come le correnti energetiche pure l’”Aura”torni, visto il profondo sconvolgimento accorso sono tante ipotesi ma nessuno è errata o corretta, solo il tempo saprà dare una corretta risposta al nostro ragionare.
3. Il nuovo reggente della Milizia, in carica dal terzo giorno del raduno è Zagarna di Altarupe che si è guadagnato la carica durante le prove per diventare un anziano corporativo. Alexander Mc Zambell, è tornato a tenere le briglie della Corporazione degli Esploratori. A capo della Corporazione dei Maghi abbiamo l’anziano mago Zildjian . Un po’ di movimento invece c’è stato sulla reggenza della Corporazione Chierici. Il secondo giorno del raduno è giunta notizia che Ruttolomeo era il nuovo reggente, ma la mattina del terzo giorno ha ceduto la carica a Alexander Fragstar in quanto per motivi inerenti alla Corporazione dei Maghi, di cui è facente parte, è dovuto partire in tutta fretta.
Nella terza giornata si è proceduto con l’interrogatorio del Draconico Sephiroth accusato di eresia. E’ stato condannato alla pena capitale, che è stata eseguita per mano della Milizia, nella persona del reggente Zagarna, prima del calare del sole, dopo che il prigioniero aveva tentato più volte di togliersi la vita da solo ma con scarsi risultato a causa dell’intervento di altri corporativi.
Da segnalare, inoltre, focolai di malattie mortali che prontamente la Corporazione dei Maghi ha analizzato e provveduto a cercare i metodi migliori di cura per gli innocenti colpiti.
4. "Soffi di Vento Gelido" hanno attaccato ripetutamente sia nella zona delle Corporazioni che i singoli campi dei regni, creando scompiglio da un lato, unione dall’altro. Queste creature iniziano ad avere una forza e dei doni abbastanza pesanti da sconfiggere. Inizialmente bastava combatterli e dopo un po’ cadevano sconfitti e scomparivano, mentre negli ultimi giorni parevano inarrestabili. Sono pure dotate di poteri pericolosi, infatti uno dei loro colpi se non curato entro pochi secondi porta alla morte ultima di chi lo subisce. Oltre ai "Soffi di Vento Gelido" si è fatto molto notare, anche con minacce il Paladino del Primigenio “Argail” che infastidiva oltre a colpire con colpi scorretti tutti quelli che trovava sulla sua strada. Ha dichiarato guerra aperta a tutto il Reame Incantato. Più volte è stato abbattuto, siccome i singoli cavalieri pare non avessero effetto su di lui, infine si è deciso di provare unendo tutte le forse del Reame stesso ed effettivamente ha funzionato, anche se solo per poco tempo.
5. Per svariate quanto mai motivate cause, tutti ci siamo addentrati nel Castello di Weyland restando vittime dei suoi artefatti. La struttura stessa dell’edificio è animata da una sua forza di volontà, e cambia passaggi continuamente, di conseguenza si girava all’interno intrappolati in labirinti incontrando creature di ogni tipo, certamente non ospitali ed accomodanti.
6. Il Castello di Weyland, come la zona è stata presa d’assalto, da banditi che non riconoscono l’autorità del sovrano di quelle terre, l’Imperatore. Alcuni catturati dopo che hanno attaccato la corporazione della Milizia hanno confessato di essere controllati da un Capo che ha profanato il castello e si è fatto padrone di tutto. Del Costruttore di Artefatti non si ha notizia. I banditi hanno dichiarato che non c’era nessuno in casa e che tutto pareva abbandonato e quindi sono loro ora i signori e che a loro bisogna versare dei tributi. Le Autorità Altarupine, vista la loro pertinenza territoriale, sono state prontamente allertate.
7. Durante la terza del ultima giornata del raduno delle armate, si è verificato un problema considerevole ai portali magici. Le persone apparivano e scomparivano senza motivi precisi anche a grande distanza. Singolarmente oppure in gruppo. Non era molto piacevole parlare con una persona e dopo pochi secondi o scompariva oppure tu venivi trasportato in un luogo non preciso. Molte persone dal piazzale delle corporazioni riapparivano nel labirinto del Castello oppure ai capi dei regni … In ogni caso le corporazioni tutte stanno cercando di capire se lo sfasamento dei portali può essere ripristinato oppure la situazione potrà peggiorare ulteriormente….

Vado a finire di caricare tutto prima che gli altri mi lincino…più tardi continuerò con il mio resoconto personale e le mie impressioni!

Aurian”

Alzando la testa dal diario, dove sto scrivendo, una folata di vento mi sposta i capelli rossi, mentre vedo in lontananza l’imperatrice con la scorta in viaggio verso la sua residenza. Gli Altarupini stanno terminando di sistemare sui carri i bagagli e le strutture usate per il campo. Si torna a casa ….ma quale casa? Un nuovo futuro si apriva davanti a me… forse il destino mi aveva fatto incontrare Sephiroth e mi aveva condotta nell’impero. Ma nessuno può porre limiti alla divina provvidenza del dio Teldon. Sospirando mi avvicino ad un carro per aiutare a finire il prima possibile, voglio lasciare quel luogo ed allontanarmi il più possibile prima che il sole cali definitivamente.
Osservo il Comandante della Guardia Imperiale Brado, e gli sorrido dolcemente, tirando l’ultima corda che chiude il telone del carro “Finito… quando vuoi Brado si può ritornare a Patricia!” detto questo con scatto agile salto sul cavallo pronta per partire.

Aurian di Altarupe