21° giorno del 5° mese, 2009 Dopo la Caduta

La legione stava sfilando ordinatamente, in silenzio.
Il passo cadenzato e sincrono di migliaia di soldati in pieno assetto da combattimento faceva tremare il suolo e gli spalti della autorità richiamate dell’evento.
Ali di folla, in delirio, salutavano il passaggio degli armati, creando un curioso contrasto tra i bambini e fanciulle che lanciavano fiori e rametti di alloro e l’aspetto duro e marziale dei veterani in viaggio verso Kahral.
Teresa Antonia, la Regina Madre, annoiata, si gira lentamente verso il Commodoro: "Horatio, carissimo, ricordami perché siamo qui ad assistere a questa.. questa… cosa."
"Parata, mia Signora"
"Si, bravo.. a questa.. Parata."
"Come avevamo promesso al raduno delle armate, stiamo inviando un’intera legione in aiuto di Velis, assediata dalle Fiamme di Kahral".
"Capisco…"
"Quello che non capisco è PERCHE’ soldati altarupini devono aiutare Velis"
"Mia Signora… le fiamme di Karhal sono a tutti gli effetti sotto la giurisdizione Imperiale e più di una volta Velis ha chiesto aiuto all’Impero. Penso che l’invio di queste truppe possa far svanire qualsiasi dubbio su una nostra collusione con quei ribelli"
"Capisco…"
"Capisco anche che la questione comincia a diventare… imbarazzante… non trova Horatio?"
"Concordo pienamente mia Signora."
"…"
"…"
"Sta forse suggerendo che potremmo inviare armati anche a Karhal, direttamente alla fonte del problema?"
"Bene Horatio, penso che ora mi posso ritirare a palazzo, è una giornata assolata, penso che riposerò un po’ all’ombra dei Giardini."
"Mia Signora…"

Città fra le Mura, Legione Imperiale in viaggio verso Velis