26° giorno del 5° mese, 2009 Dopo la Caduta

“….immortalità. Mpf!”
“Ma ti dico che è proprio così. Non c’è altra spiegazione.”
“Ma è impossibile. Non fa parte di uno dei vostri soliti scherzi ben organizzati?”
“No, davvero. Non questa volta. E’ andato tutto così: stavamo uscendo dalle palestre corporative e abbiamo preso una strada diversa dalla solita. E su quel sentiero abbiamo visto una pozza con dell’acqua. Lo conosci bene Masilon, sai che deve sempre toccare tutto. E così ha fatto. Ha immerso le mani, ma sul momento non sembrava successo nulla. Dopo poco ha iniziato a dire che si sentiva strano, si sentiva benissimo e anche il dolore alla gamba che si era spezzato anni fa e non è mai guarita completamente sembrava essere svanito. Abbiamo continuato a camminare e siamo venuti qui…”
“…. Il resto l’ho visto con i miei occhi. Quel vaso è caduto da quel balcone, lo ha colpito in testa spezzandogli l’osso del collo, Masilon è crollato al suolo e dopo pochi istanti, senza che nessuno facesse nulla, è guarito da solo e si è rialzato.”
“Esatto. Ti dico che secondo me è quella sorgiva. Potrebbe avere proprio delle capacità magiche.”
“Proviamo ad interpellare il vecchio Egid, lui conosce la magia sicuramente meglio di noi.”

Parma – Taverna dei mille falchi