6° giorno del 6° mese anno 2009 Dopo la Caduta

La scelta di vita

di Adelhaid Gjoll Van Helsyng

Il fuoco scoppiettava, illuminando l’elsa lavorata della spada. In quei giochi di luce ed ombra il teschio intagliato sembrava quasi cambiare espressione, girare gli occhi…prendere vita.
Adelhaid guardava la spada, guardava l’incisione che nella luce rossastra sembrava quasi esser sangue rappreso.
Non soffrirai alcun male, tu che brandisci Questa in nome di…
La sua mente viaggiò all’indietro.

Sangue.

I grandi occhi verdi di bambina bevono le parole.
"Questa è la spada della nostra famiglia da generazioni…tutti i tuoi antenati l’hanno brandita, prima di me. E quando sarai pronta…sarà tua."
La bambina annuisce e si erge, le spalle rigide.
Un tacito giuramento. Una scelta di vita.

Guerra.

Il cadavere adagiato sulla lettiga. Il pianto della moglie, il silenzioso e rispettoso dolore degli altri guerrieri. La fanciulla prende la spada lorda di sangue dalle fredde mani del padre morto. La brandisce, i suoi muscoli si flettono.
Un tacito giuramento. Una scelta di vita.

Acciaio.

La donna è davanti alla propria morte, ed in quel momento decide. Si inginocchia davanti all’altare, insieme agli altri, e si prepara al viaggio. Voglio almeno morire nel suo nome.
Un tacito giuramento. Una scelta di vita.
Ma non è il momento.
Il padre non la chiama a sé.

E durante il rituale…lei sente la sua voce.
SCHIACCIA I TUOI NEMICI. INSEGUILI MENTRE FUGGONO. ASCOLTA I LORO LAMENTI MENTRE MUOIONO!
E le urla dei fedeli, in un crescendo, sanciscono il giuramento.
"Lode a Crondor!"