Castelvecchio

CASTELVECCHIO

Proconsolato di Patricia, Contea di Firas

Castelvecchio, in origine Castel di Guardia, nasce come avamposto difensivo contro le incursioni piratesche via mare ed è progettato essenzialmente per fornire una prima linea difensiva in favore delle grandi città di Patricia e Firas nell’entroterra altarupino. Semplice nella sua architettura il vecchio bastione appariva essenzialmente come una grande torre fortificata a pianta circolare.
I continui saccheggi subiti sin dalla costruzione impediscono di fatto lo sviluppo del castello e della comunità ad esso legata, relegando la struttura fortificata al rango di semplice avamposto.
Con il progetto e la costruzione di Castelnuovo, al tempo delle lotte per la corona del Reame Incantato, la popolazione comincerà a chiamare Castel di Guardia col nome di Castelvecchio. L’edificazione di un nuovo insediamento militarizzato rende l’area di Castelvecchio molto più sicura e difendibile, consentendo lo sviluppo di una forte economia rurale basata su agricoltura e pastorizia non più flagellata da continue incursioni. Vigneti, frutteti e coltivazioni di grano vengono oggi sfruttate in maniera intensiva e nel corso degli anni hanno sostituito le vecchie zone destinate alle guarnigioni fisse attirando sempre più di frequente artisti e artigiani. Ad oggi l’area del castello comprende un borgo di medie dimensioni, abitato in prevalenza dalle famiglie che si occupano della coltivazione delle zone di competenza della centuria, la torre vera e propria che è stata ristrutturata ed inserita all’interno di un’imponente villa poco fortificata che funge da residenza per il Centurione locale e una piccola caserma che conta in ogni periodo dell’anno trenta effettivi.