Castello sopra La Collina

CASTELLO SOPRA LA COLLINA

Proconsolato di Belial, Contea di Firas


Il Castello sopra la Collina sorge appunto su un’enorme formazione di origine morenica, generatasi con ogni probabilità a seguito dello spostamento di qualche ghiacciaio durante il periodo delle grandi glaciazioni. Situato a poco distanza dalla capitale di Altarupe, domina l’area circostante per molti chilometri, garantendo una visuale molto ampia e dettagliata su quasi tutto il tratto nordoccidentale delle Colline dei Nani. Stabilire una data esatta da ricondurre alla sua costruzione è praticamente impossibile e le leggende altarupine parlano della sua esistenza addirittura in epoche precedenti la firma del Patto tra Umani, Nani e Uomini Rinoceronte. Considerato da i più un luogo a metà via tra misticismo e leggenda, Castello Sopra la Collina è la dimora da sempre di Mastro Weyland, il costruttore di artefatti, una delle figure più misteriose dell’intero Reame Incantato. Nessuno conosce la vera origine di Weyland, e anche la sua età pare misurarsi in secoli piuttosto che in anni. Nel corso del tempo Weyland ha progressivamente perso buona parte della sua sanità mentale e nonostante ora pare sia scomparso dalla sua dimora, le sue gesta e le sue opere non sono dimenticate. Vengono attribuite proprio a Mastro Weyland creazioni leggendarie come la Spada degli Antichi Re e il Martello della Giustizia, il simbolo della Corporazione dei Miliziani.
Molti eventi degni di nota si sono compiuti attorno alla zona dominata dal castello così come tante battaglie ancora oggi raccontate nelle maggiori narrazioni altarupine. Forse la più celebrata tra queste è la leggendaria battaglia combattuta dagli eserciti della Montagna Bianca contro le orde dei Baaling e degli Shernak, attratte dalla grande concentrazione di potere magico della zona dopo la prima destabilizzazione dei Cancelli dell’Ombra. In questo scontro gran parte dell’Esercito Ducale Altarupino si sacrificò per combattere la minaccia demoniaca e grazie ad una strenua resistenza, supportata dalle arti mistiche dello stesso Weyland, riusci a conseguire un’epica vittoria che, celebrata in ogni luogo del Reame Incantato, generò il giusto mito dell’invincibilità delle truppe di Altarupe.
Il castello non presenta particolari fortificazioni e non ha un borgo annesso alla sua struttura. Per volere dell’alto consiglio nobiliare altarupino nessun nobile può reclamare il territorio del castello come proprio feudo, in segno di riconoscenza per l’aiuto che Weyland ha sempre portato alle genti di Altarupe. Nella piana ai piedi di Castello Sopra la Collina si svolgono molte importanti festività radicate profondamente nella tradizione altarupina, come quella del Rinnovo; in questa antichissima cerimonia le genti hanno l’opportunità di rendere omaggio agli Dei, e i rappresentanti delle razze si ritrovano in pace per ricordare il Patto, il primo trattato stipulato per sancire il rapporto di amicizia tra le antiche popolazioni originarie della zona.
Ad oggi, sotto la nuova organizzazione imperialistica del regno nulla è cambiato e il Castello Sopra la Collina continua ad essere ufficialmente la residenza di Mastro Weyland, nonostante nessuno sappia esattamente dove egli sia. Allo stesso modo anche la nobiltà rispetta la sacralità e la tradizione del luogo riconoscendolo indipendente dal controllo diretto di un Centurione.
Nell’area ai piedi del castello per volere del Dux Anarion I D’Yvresse sono state edificate delle sedi semi permanenti delle corporazioni tutte, aperte soltanto in occasione delle festività per garantire ad ognuno, sia esso Umano o meno, l’accesso gratuito alle conoscenze che costituiscono le fondamenta culturali dell’intero Reame Incantato.