4° giorno del 9° mese, 2009 dopo la caduta

"Hai sentito cosa è successo questa notte?"
"Di cosa parli?"
"Hanno catturato uno di quei fantasmi della notte! Uno di quegli assassini!"
"Davvero? Questa si che è una buona notizia! Com’è successo? E soprattutto, come fai a saperlo?"
"Me l’ha raccontato Sgoth, che è cugino acquisito di mio fratello Harftel, che ha una sorella sposata con una delle guardie al campo di Ran!"
"Mi sono perso…… ma vai avanti"
"Fatto sta che c’è questo assassino nascosto nei pressi di Ran che sta spiando o pensando a quale vittima fare, quando un grandissimo eroe l’ha scoperto e l’ha sconfitto!"
"Un eroe? Grandissimo? a Ran? Sei sicuro che tuo cugino o quello che è non abbia bevuto?"
"Ma no ti dico! E’ tutto vero! Questo eroe è un elfo alto due metri, coi capelli color del sole e occhi di fuoco! Mi han detto che impugna un’arma talmente grande che occorrerebbero 2 uomini solo per trasportarla! Si dice che abbia sconfitto lui da solo il Negromante Sagath!"
"A parte che si chiamava Shagrat, ti hanno detto il nome di questo fantomatico eroe?"
"Si, si chiama Dagonath, Calibano Dagonath!"
"Ehm… eh eh… si.. ahaha.. no scusa, vai avanti. Lo conosco."
"Ora lo stanno interrogando i miliziani, ma pare non abbia molto da dire"
"La milizia si è forse rammollita? Non sono capaci di ottenere una confessione?"
"No.. è che il prigioniero è senza lingua……."

Accampamento di Velis. Due soldati chiaccherano al mattino.