6° giorno del 9° mese, anno 2009 Dopo la Caduta

Sebbene la maggioranza degli anziani corporativi siano passati attraverso il portale e si trovino ora nelle terre di Ao, trovo giusto continuare a tenere nota degli accadimenti successi nell’ultimo periodo per poter dare una continuità alla storia.

Innanzi tutto devo dire che, come già anticipatomi più volte da Cole Jornid, gli armati sono tutt’altro che ospitali nei confronti degli storici e di conseguenza il mio lavoro è stato spesso bloccato da uno strano tipo di reticenza e di timidezza. Questo comportamento, unito probabilmente al fatto che io avessi perso gli occhiali nel passaggio del portale, mi ha portata a dovermi comunque accontentare di voci e sentito dire su molti accadimenti ai quali in realtà sono stata presente.

Sperando di essere riuscita comunque ad avere un quadro generale della situazione abbastanza buono passo al resoconto.

Durante il settimo mese la maggior parte delle genti di tutti i territori si è riversata a Levor per attraversare il portale verso le terre di Ao.

Gli Aoiti, un popolo guerriero con scarse conoscenze magiche e clericali, sono riusciti comunque ad aprire un portale stabile sul reame grazie ad un manufatto Nerfiniano.

I Nerfiniani erano gli abitatori di questa terra calda e accogliente, non ancora colpita dalla glaciazione, che però essendo un popolo molto mite e poco battagliero, sono stati quasi completamente sterminati o fatti schiavi dall’esercito Aoita che si è ora impadronito del territorio dove ci troviamo dato che anche gli originali territori Aoiti sono stati aggrediti dai ghiacci..

Dai resti delle città Nerfiniane e dalla conoscenza con alcuni superstiti potremmo azzardarci a dire che questa popolazione aveva conoscenze magiche teoriche superiori addirittura alle nostre.

Purtroppo i superstiti sono davvero pochi e tra loro non è stato ancora reperito nessuno studioso in grado di chiarirci esattamente la situazione attuale.

I dubbi che si sono subito resi noti sono i seguenti: 

perché nelle rovine della città Nerfiniana ci sono innumerevoli statue che sembrano dedicate a Daril Delle Lame? Se questo è la stessa persona che anni fa viveva nel reame, come è potuto giungere fin qui? Perché viene glorificato come un eroe?

Inoltre anche in questa zona è presente un pilastro, ma sulla sua sommità è stata incastonata una gemma matrice. Perché? Inoltre pare che paraggi viva un potente negromante di nome Terenzius o Trentius (le versioni sono discordanti) che sembra reclamare questa zona come propria e sembra altresì interessato, come molti, ad impossessarsi della gemma matrice.

Inoltre, sebbene questo territorio sia ancora caldo, anche qui sono state riscontrate diverse forme di malattia, alcune delle quali se non debitamente curate entro breve tempo, si sono dimostrate fatali.

I rapporti con gli indigeni si sono rivelati tesi da subito: il passaggio in massa della nostra popolazione verso questo territorio li ha allertati e insospettiti e di conseguenza dopo un primo periodo di stupita tolleranza, durante il quale ci hanno addirittura proposto di diventare cittadini del loro impero, i loro animi sono cambiati e hanno cominciato a comportarsi in maniera piuttosto ostile.

La situazione attuale è quella di una guerriglia sporadica ma letale che ha già visti attaccati diversi dei nostri accampamenti.

A quanto pare nessun territorio ha ancora dichiarato guerra agli Aoiti ma sospetto che la situazione potrebbe rapidamente precipitare.

Purtroppo non ci sarà possibile tornare nelle nostre terre poiché poco dopo il passaggio un uomo che si è dichiarato fedele di Zemekis è riuscito a tranciare la catena che teneva aperto il portale.

Inoltre è stato visto da molti l’Adra Magenta che ci ha comunicato che il nostro reame è quasi completamente ghiacciato e che a causa dell’assenza della quasi totalità degli anziani corporativi ora Zemekis ha preso il potere. Pare inoltre che abbia stipulato un nuovo patto con gli Adra che, a detta di Magenta, ne sono stati particolarmente soddisfatti.

La corporazione maghi si è subito mossa per ripristinare il portale ma, nonostante un magnifico rituale, l’unico che è riuscito ad attraversare è stato Mastro Zildijan che purtroppo non è ancora tornato.

La situazione è precipitata velocemente è l’unica nota che può sdrammatizzare è l’ostinazione del popolo Aoita nel non voler rinunciare ai loro annuali tornei di teschio guerrieri.

Sembra che abbiano sfidato tutti i territori ma al momento si è svolta un’unica partita, con la squadra di Altarupe, che è finita a favore di quest’ultima.

Altre voci, assolutamente non confermate, dicono inoltre che i rappresentanti della razza Sairax abbiano effettuato un rituale che avrebbe dovuto riportare il vita il loro capostipite.

Le dicerie affermano che il rituale sia riuscito e che ora Sairax sieda di nuovo sul trono di pietra a Faux.

Sospetto comunque che per scoprire la verità dovremo prima trovare il modo di tornare a casa.

Essendo i fatti esposti già di per se abbastanza gravi non mi soffermerò sui vari aspetti della vita delle armate per non distogliere la vostra attenzione dagli accadimenti.

Dall’impero di Ao

Cordelia Lupescu