9° giorno del 9° mese, anno 2009 Dopo la Caduta

NEBBIE DELLA MEMORIA

Un vento sferzante mi costringeva ad avanzare a fatica, una notte stellata cominciava a rapire i miei pensieri.
Chi sono? Chi sono veramente?
Domande che ormai, prive di risposta, mi accompagnano da circa cinque anni.
E’ triste non conoscere il proprio passato.
Ho versato Lacrime, pregando, imprecando e maledicendo me stesso per l’incapacità di ricordare. Poi, attraversando un portale per sfuggire al gelo, mi ritrovo nel mezzo del raduno delle Armate, e Nomi cominciano ad emergere dalla memoria come torri o campanili che riemergono dalle fitte nebbie di Parma. Nur Saliam, Kirsrhuan, nomi che forse dovrebbero dirmi qualcosa di più. Li cerco, parlo con loro, e mi accorgo che sanno, conoscono più di me sul mio conto di quanto io sappia di loro. Ricordo anche una parolao forse era un nome, Zyphon e subito dopo vengo a sapere che un uomo dal nome di Redheros Zyphon è stato giustiziato solo qualche giorno prima, ho una morsa al cuore e non so perchè, lacrime solcano il mio viso senza che io possa fermarle e comprenderne il valore. Il dolore per il sacro culto di Crondor è vita e da esso cerco di trarre il giusto nutrimento per l’anima ed andare avanti. Altri nomi, Alexander, Zagarna……
Le tempie pulsano, ma la coltre di nubi che ammanta le mie memorie non si dirada; una volta un saggio mi disse:_ " Oggi sei un uomo migliore, perchè cerchi una verità della quale non hai bisogno?". Forse è vero, ma il proprio passato contribuisce a forgiare cio che si è nel presente.
Forse un giorno saprò, e forse maledirò la mia ricerca, o forse morirò con questi dubbi che mi lacerano la carne

Solo il tempo, solo la fede in Crondor, solo Io!

Veni Domine…..

Amon Zyphon