24° giorno dell’11° mese, anno 2009 Dopo la Caduta

Resoconto post Pentaroccia 2009

La situazione si aggrava ogni giorno di più.
Il vecchio Reame si trova tra la morsa del gelo e le fauci bramose di Zemekis.
In bilico cerca di non cadere, ma è solo questione di tempo.

Zemekis è stato sottovalutato da chiunque e ciò gli ha concesso tempo per preparare l’offensiva. Spietata. Rapida. Ingegnosa.
Il piano perfetto.

Molti si stanno chiedendo del perché Zemekis si accanisca così tanto contro una terra gelata. Ma è facile anche rispondere: Zemekis vuole essere un signore. Se anche dovesse dominare il nulla, sarebbe sempre lui a comandare.
Potere, bramosia, determinazione e lucidità lo rendono un avversario ancora più difficile da sconfiggere.

Io invece mi chiedo quale sia la fonte dell’immane potere che DEVE aver trovato…. manipolare gli Adra.
C’è forse qualcuno, forse più antico di loro, che non siano gli dei?
Controllare loro come burattini significa disporre di un potere distruttivo senza precedenti.
Taluni tendono ancora a sottovalutare gli Adra.
Altri si ritengono addirittura superiori perché testimoni, o partecipi, della loro sconfitta risalente quasi ad un decennio fa.
Questo è l’errore più grande.
Forse si dimenticano che fu solo grazie ai Baaling che il reame uscì vittorioso da quella guerra. Siamo, anzi, sono soli.
Dico "sono"alludendo a chi è ancora nel reame, poiché noi siamo qui a chissà quante leghe di distanza… e dobbiamo affrontare altri problemi.

Gli Aoiti si sono dimostrati avversari davvero pericolosi e hanno capito che possono colpire chiunque. L’omicidio di Diciassette in pieno giorno dimostra questa tesi. Più d’uno m’ha chiesto se secondo "la mia secolare esperienza" siamo in grado di sconfiggerli, e a tutti ho dato la stessa risposta: Si, ma a caro prezzo.
Come possiamo quindi pensare di intraprendere una guerra che ci decimerà?
Come possono poi pensare di sconfiggere gli Adra quei deboli e stanchi superstiti?
Ecco quindi che tutti hanno capito.
Siamo forse alla fine del Reame come l’abbiamo sempre inteso?
Questi popoli accantoneranno problemi personali e si uniranno contro la minaccia comune?
Nemmeno un Etereo può dare questa risposta.

Le Corporazioni si stanno muovendo, ma sono ancora troppo giovane d’iscrizione perché possa conoscere i loro piani. Tuttavia mi sembra che stiano cercando davvero una soluzione. Credo che si muovano saggiamente e che stiano accantonando quella "atavica" presunzione che mi descrisse Diomede quando lo conobbi.
O Forse stanno provando davvero paura?
Sospetto stiano guardando a 360 gradi attorno a loro.
Ma anche per questa domanda, non ho risposta.
Certo è che stanno cercando in tutti i modi di mantenere salde le tradizioni e le conoscenze da loro tramandate e nascoste.
Così stanno mantenendo le menti concentrate e i cuori pronti a combattere.
Fanno bene.
Almeno così credo.
La mia missione qui doveva essere rapida e indolore.
Ora so che sarà lunga e sconvolgente.
Sono pronto.


Dal diario di Shamà’iel Ondèr