10° giorno, 12° mese, 2009 Dopo la Caduta

Resoconto Concilio di Altarupe, Monte Moria

4° giorno del 12° mese, anno 2009 Dopo la Caduta
Il luogo del Concilio è stato scelto, gli eroi dell'armata saranno ospitati dagli edifici di un'accampamento fortificato di una delle legioni sulle colline attorno alla città di Nerfin.
Ventesima ora: Io, Anarion, e altri nobili precediamo l'armata per assicurarsi che tutto sia pronto e delineare una strategia comune
Ventunesima ora: Viene servita la cena, il cibo è buono, caldo e gli animi sono sereni
Ventiduesima ora: I nobili si ritirano in una camera privata ed iniziano a parlare…
Dopo ore e ore di discussione l'unica cosa sicura è l'individuazione del nemico: Il freddo, Zemekis e gli Adra.
Per fare questo si deve interrompere la continua lotta tra fazioni, compagnie, razze e religioni ma non è facile capire come, in verità non è nemmeno facile pensarla, una cosa del genere.


5° giorno del 12° mese, anno 2009 Dopo la Caduta
Quinta ora: quello che sembrava essere un'impresa ardua diventa una montagna enorme, invalicabile, riemergono antichi dissapori e arcaici sistemi per chiuderli, denigrazioni, minacce, scuse, astio…
Sesta ora: l'ammissione definitiva che nulla di quello che è stato fatto finora può portare all'obiettivo finale: l'unità contro il nemico comune
Settima ora: la stanchezza e una opprimente sensazione di impotenza davanti al fato che ripresenta, beffardo, ogni volta la stessa faccia di una medaglia, chiude la riunione, poche ore prima che le armate arrivino e il dramma incombe.
Le prime luci dell'alba: la discussione continua…. niente…. la neve caduta copiosa non ha purificato menti e pensieri ma attanaglia le nostre membra. Forse un segnale di Teldon, la natura, a volte amica a volte nemica. Forse un'immagine della purezza di Morgam o del gelo, mortale, implacabile monito di Crondor. Oppure tutto insieme.. una coltre perenne inviata dal Primigenio. Dopo una breve preghiera non guardo più la neve con gli stessi occhi.
Quattordicesima ora: cominciano a giungere gli armati, la tempesta di neve si è calmata quasi a ricordarci qualcosa, come se volesse darci una possibilità… quale, non lo sappiamo ancora.
Diciottesima ora: un vecchio pensiero sopito, sempre pronto ad emergere acquista una luce tutta nuova quando un membro delle armate recupera ai miei occhi la dignità che gli spetta riproponendolo…
Diciannovesima ora: il passo definitivo.
Basta ai soliti meschini pensieri: gli oggetti magici, cupidigia, denaro e potere, insulti e offese agli dei e agli uomini.
Ci dobbiamo presentare uniti di fronte al nemico e agli dei.
In gioco non c'è niente altro che la sopravvivenza stessa delle nostre terre e di tutte le razze, è giunto il momento di una svolta e Altarupe la deve far emergere.
Daremo l'esempio, prima a noi stessi e poi verso gli altri, Altarupe per prima porgerà la mano a tutti gli abitanti del reame incantato per poter fronteggiare tutti insieme la più grande minaccia mai apparsa.
Basta litigi tra compagnie e nobili, Altarupe comincia al suo interno, da oggi viene decretata una speciale legge marziale, all'interno dell'Impero sono sospese le cariche nobiliari, sono sospesi i capi compagnia, sono accantonate le compagnie stesse. L'unità richiesta per fronteggiare la minaccia del Adra parte dalle fondamenta dell'Impero stesso.
Ventesima ora: piove sul bagnato… l'armata è attaccata da un gruppo di orchi che lasciano un chiaro messaggio pur utilizzando il loro stentato linguaggio: abbiamo bloccato la strada, morirete tutti, ci avete tradito. Il fatto che il "tradimento" sia nato dal fatto che l'armata ha cercato di riprendere qualcuno che loro stessi avevano rapito chiedendo un riscatto non deve avergli nemmeno sfiorato la testa, del resto sono orchi. Unica nota preoccupante il fatto che si sono presentati particolarmente armati e preparati.
Ventunesima ora: la cena con i nuovi arrivati è piacevole anche se la tensione e i colloqui singoli continuano….
Ventiduesima ora: inizia il concilio vero e proprio, viene annunciata all'armata il nuovo Status sociale. vengono convocati i capi compagnia dal Dux con l'avvallo dell'imperatrice e destituiti dalle loro cariche. 
Vengono tolti i poteri ai nobili.
Vengono annullate le compagnie.
Ora… siamo tutti sotto una sola bandiera, la bianca montagna di Altarupe.
Il comando dell'Intera armata viene unificato sotto le insegne della famiglia Imeperiale, il Dux e quattro Signori della Guerra.
Siamo tutti d'accordo.
Inizia una densa discussione sulla situazione attuale, in vista del prossimo raduno.
Il morale è alto anche se le difficoltà si presentano immense, siamo convinti di questa nuova strada intrapresa e non vediamo l'ora di confrontarci con le altre fazioni, uniti, abbiamo sempre affrontato tutto, anche gli adra, siamo convinti che è questa la strada.

6° giorno del 12° mese, anno 2009 Dopo la Caduta
Quarta ora: la stanchezza e l'accumularsi delle tensioni si fanno sentire ma le discussioni continuano ancora dopo…
Undicesima ora: gli orchi mettono in pratica le loro parole, una freccia viene lanciata nel campo con attaccato un macabro trofeo, una delle orecchie della moglie di Thormod e una vaneggiante minaccia in cui l'armata dovrà trasformarsi in cibo e monili per femmine.
Si scatena un inseguimento, si scopre una trappola ben architettata e si scatena una furibonda battaglia in mezzo al freddo e alla neve ma per fortuna viene ritrovata Khendra e la minaccia degli orchi debellata nel sangue.
Le battaglie mettono appetito si sa, il pranzo, la vittoria e le esaltanti novità portano adrenalina allo stato puro nell'armata che dopo nuove trattative e discussioni lascia la guarnigione per tornare con animo più sereno ai propri accampamenti.

Dai diari del Signore della Guerra di Altarupe Brado De'Belial
Onori!