28/12/09 Invervista a Nicola

Ed ecco l'intervista a Nicola Gobbi Frattini, l'altarupino più conosciuto come Anarion D'Ivresse, il Dux di Altarupe !!

1) Cosa è per te il gioco di ruolo dal vivo?
Nei primi anni della mia esperienza di gioco di ruolo dal vivo ero decisamente convinto di poter definire il gioco in maniera abbastanza precisa. Se qualcuno mi avesse fatto allora la stessa domanda probabilmente lo avrei liquidato con: è un gioco nel quale i partecipanti interpretano dei personaggi legati ad un qualche tipo di ambientazione, cercando di simulare una realtà probabile….
Oggi, invece, dopo dieci anni di gioco, sono molto più cauto nel formulare una risposta; mi guardo bene invero dal definire la nostra passione in senso assoluto, perchè mi sono sempre più convinto che il gioco di ruolo, a maggior ragione se dal vivo, sia essenzialmente un'esperienza soggettiva incredibile, un'esperienza nella quale ogni singolo trae piacere e prova emozioni nell'esatta misura in cui riesce a lasciarsi coinvolgere dalle situazioni che lo investono.
In questa esperienza risulta dunque estremamente difficile dire quello che rappresenta il gioco di ruolo, perchè ogni volta è qualcosa di nuovo, ogni volta è come leggere un libro nel quale non solo si è protagonisti, ma al contempo anche scrittori.

2) Da quanti anni giochi dal vivo ?
Vengo da tantissimi anni di esperienza da tavolo.
Poi un giorno nella sede della nostra associazione mantovana si sono presentati un pò di brutti ceffi carichi di spade di lattice, armature e costumi strani, raccontando di un mondo fantastico a due passi da casa, sulle colline attorno a Parma.
Era l'inverno del 2000… nove lunghi anni…

3) Consigliaci un film da vedere prima di un raduno per caricarsi psicologicamente !
Quella di caricarsi con qualche film prima di un evento pare sia un'usanza comune tra i giocatori di ruolo dal vivo.
Ammetto che anche io seguo questa pratica; se dovessi consigliare un titolo sicuramente sarebbe "Conan il Barbaro".
Un mito intramontabile…

4) E un libro?
Bè, sicuramente un libro aiuta molto a mantenere viva quell'atmosfera fantastica vissuta ai raduni durante la normale routine quotidiana. Personalmente credo che la scelta di un titolo dipenda essenzialmente dagli aspetti che più interessano all'interno di quel mix che è il genere fantastico.
Io, ad esempio, sono un fanatico dell'ambientazione in generale e quindi sono molto più colpito e coinvolto da quei libri che descrivono in maniera dettagliata il luoghi e i tempi nei quali si svolgono gli eventi.
Decisamente vi consiglio di leggere "Il Silmarillion" di J.R.R. Tolkien, da sempre il mio preferito.

5) Qual'è, secondo te, il regalo perfetto per il giocatore di ruolo dal vivo ?
E' semplice. Il regalo perfetto è scoprire che la propria passione rivive nelle persone con le quali si gioca, constatare che il gruppo è compatto e che le giocate e le esperienze sono impresse a fuoco nella memoria degli altri tanto quanto nella propria.
Questo credo sia il regalo più emozionante e sicuramente quello che da più soddisfazione.

6) Giochi da tavolo o on line? se si…a cosa?
Sia da tavolo che online. D&D è la scelta quasi scontata fatta da un ragazzino che a sette anni viene trascinato dagli amici più vecchi nel pieno dell'avventura senza muoversi da casa: a vent'anni da quella prima seduta non è cambiato nulla.
Per quanto riguarda l'esperienza online, bè…sarò banale ma faccio parte di quei dodici milioni di giocatori innamorati di World of Warcraft.

7) E adesso, i pg dell'anno di Seconda Fondazione…lei &lui, chi sono i due personaggi (non intendiamo i giocatori quindi) che si sono contraddistinti in questo 2009 e…perchè secondo te?
Questa è una scelta davvero difficile.
Dipende sicuramente dalla fazione nella quale si milita, dato che in base a questo i personaggi che ci circondano sono visti come amici o nemici. Prima di fare due nomi premetto che il nostro Reame Incantato è frequentato da personaggi che definire dell'anno è riduttivo…tizi come Nur Salian o Zagarna sono a mio avviso i personaggi del secolo…ora smetto di dilungarmi.
Il mio voto al personaggio femminile dell'anno non può che cadere su Lady Isabel Valorian.
Nonostante il mio freddo carattere altarupino, lontano anni luce dalle concezioni di una nobildonna velisiana, ho ritenuto il suo lavoro e il suo impegno incredibili.
Non a caso è stata il mio punto di riferimento per ogni questione imperiale legata allla Federazione.
Il mio voto azzurro va invece ad Ananta. Ebbene si, un altarupino che vota un Narvatico, ma obbiettivamente non posso far altro che riconoscere i meriti di chi, sommerso dalle difficoltà interne, travolto dagli strascichi di una guerra persa, ha comunque avuto la forza e la capacità di tenere a galla la barca, e in maniera egregia oltretutto. Grande rispetto per la gestione Nocturno Corax in generale.

Grazie a Nicola per aver partecipato e risposto all'intervista !