9° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta

"Hai capito qualcosa?"
"Si. Il linguaggio è identico al nostro. Cambia solo l'alfabeto. Una volta individuata la chiave di lettura è diventato semplice"
"Quindi? Che dice la pietra?"
"Fu nell'alba dei Nerfiniani che le miniere videro la loro realizzazione. Minerale magico e prezioso muoveva dentro e fuori le gallerie. Sapienza e Criterio scavarono la dure montagna. Ma la storia insegna che nulla è eterno. Ciò che tocca l'uomo diventa corrotto e marcio. Il metallo finì e il gelo avanzò. Con disdegno e disperazione la luce delle gallerie venne spenta per sempre, e gli Aoiti gettarono il sale che uccise la terra. Le miniere sono solo un guscio vuoto, testimonianza vivente della gloriosa e pacifica civiltà di Nerfin. Tu, viandante, che leggi questa pietra, ricordati di noi. Ricordati di Nerfin"
"Chi l'ha scritto? E' firmato?"
"No. Ma dopo aver letto questo mi sento un po' triste sai? Questi volevano solo vivere…. e hanno trovato morte, sconfitta e umiliazione".
"E' la legge del più forte"
"No. E' la legge degli stupidi"

Dialogo tra due armati davanti ad una lapide scritta. Accampamento all'interno delle Miniere di Nerfin