SF Educational 3a puntata

Creature Endemiche: il maschio e la femmina endemici


La femmina endemica possiede innanzitutto la dote innata di vedere qualcosa di utile a costumi e scenografie in OGNI  qualsiasi stronzata acquistabile esitente sul pianeta, nulla è escluso, come detto altrove, nemmeno le Discariche Comunali sono escluse: 
fonte di inestimabili valori e perduti tesori.
Sia l'oggetto in questione una cosa assolutamente inutile e indefinita non ha importanza, ella nel suo cervello l'ha già customizzato e reso adatto alla costumanza o all'arredo, questa caratteristica è presente anche in qualche esemplare maschio, ma non così radicata.

Il guardaroba dell'endemica prevede, col tempo, di arrivare a livelli indicibili, si mormora che vi siano giocatrici con armadi di costumi degni dei Musei Vaticani, ovvero ci vuole la guida per entrare, se no ti perdi.
Generalmente la femmina endemica ha raggiunto una coscenza del se indipendente dalle paturnie della vita reale.
Ovvero la giocatrice e il personaggio, come hanno guardaroba diversi, hanno anche due volontà estetiche differenziate.
Ovvero, se nel mentre della vita reale, quando si veste, la giocatrice tiene d'occhio il difetto, la tetta impertinente, la chiappa appariscente, l'occhietto timido, o tiene conto dei "dettami" dell'ambiente dove lavora o studia o la comodità deambulatoria per raggiungere le mete degli impegni della vita quotidiana, ebbene, nel contesto di gioco questi "limiti" SCOMPAIONO miracolosamente, il personaggio, come dicono ad Oxford, dei difetti fisici e delle menate da "un po di orgoglio personale" SE NE FOTTE.
Avremo quindi insospettabili fanciulle dall'aria innoqua e quasi candida nella vita reale che in gioco si tramutano in virago dal tacco assassino e scollatura bastarda!
Tette che ti guardano dall'aria minacciosa, parzialmente contenute da bustini pronti a ucciderti esplodendo!
Sederini fasciati di pelle e stringati come cotechini hard, degni del miglior incubo erotico da macellai di campagna!
Colei che normalmente si alza, in una trista giornata d'autunno, inforcando l'occhiale intellettuale, facendo una smorfia passando davanti allo specchio e notando che il suo gran sederone E' ANCORA LI' (bastardo!) e si fa fagocitare da un maglionone lungo fino alle ginocchia….ebbene, ai raduni sfoggia abitucci di velo dove di fatto quello che rimane all'immaginazione è ben poco, e il suddetto sederone diventa sogno e delizia di molti piatto prelibato per alcuni, territorio di conquista per qualche fortunato buongustaio.
Ovvio, non si vuole generalizzare, tutte queste cose non sono concentrate su UNA persona, ma distribuite a caso su più dame, per la gioia di interi plotoni di latin lover.
Se nella vita "normale" l'endemica non vestirebbe mai di pizzo, in gioco potrebbe essere una bomboniera ambulante, e nessuno ci farebbe una piega, nemmeno lei.
Se nella vita reale l'endemica tira due accidenti ogni volta che le si forma un nodino nella folta chioma ebbene, in gioco pare disponga di acconciature che hanno vita propria, durante i raduni, tra i capelli potrebbe aver nidificato una quaglia … sarebbe tutto normale !
L'endemica è, dal punto di vista estetico, velubile e transitoria come qualsiasi altra femmina, con in piu il fatto che, per cambiare guardaroba … BASTA CAMBIARE PG !!! (oppure anche no, chi le vieta un mantello nuovo?? ) insomma,,,le femmine non endemiche non godranno mai di questa duplicità di guardaroba !

Il bello del gioco di ruolo dal vivo è che, forse, è l'unico caso in cui non sentirete mai un maschio dire alla propria fidanzata/moglie/amica
"ma quanta cz.. di roba ti sei portata???"
perchè di fatto, LUI ne avrà altrettanta, se non di più !

Il maschio endemico infatti tende all'accumulo.
Si alza una mattina convinto che i 5 MANTELLI DI CUI DISPONE non siano, d'improvviso, più sufficenti.
"topa ma sei sicura? perche tra maggio e giugno c'è un clima intermedio, mi ci vorrebbe un mantello apposito…"
E questo può valere per tuniche, calzebrache e camiciotti, mantelli, cappucci… senza considerare poi armi ed armature.
Si perchè mentre l'endemica femmina può spaziare nella varietà di vesti e sottane, brache e tunichette, bustini ecc, il maschio sulla costumanza è un po più limitato (sempre che non interpeti un personaggio femmina, ma quì entriamo in un ambito complesso e trash su cui faremo una postilla successivamente) il maschio infatti sfogherà le sue velleità estetiche in armature e armi grondanti sboronerìa inaudita da ogni poro di plastazote.
Egli è pronto a sacrificare le ferie per un'armatura da draw di quelle Tamarre con la T maiuscola, con il cui denaro una moglie (non endemica) ci farebbe una settimana in Egitto a farsi oliare da un tuareg sotto una palma.
L'endemico ovviamente fa cenno alla moglie "vai vai.." tanto i suoi occhi sono tutt'uno con la 4° armatura già adocchiata su internet.
Il bello arriva quando deve decidere COSA PORTARE AI RADUNI, perchè di fatto mentre la femmina generalmente si preoccupa di portare cose utili in caso di caldo e/o freddo, il maschio deve valutare quanto avrà intenzione di correre, uccidere, parlamentare, agguatare in notturna, gozzovigliare in taverna ecc il che prevede, ovviamente, una mise adatta.
Lo sbrodolo da ubriacatura o la macchia da fetta di porco unto sul camiciotto sono sempre in agguato, c'è che se ne frega e fa quattro giorni con la medesima tunica ma, di fatto, scopriamo che nel dubbio si è portato almeno 2 armature, un paio di mantelli, lo scudo (che non usa mai) un po di armi a caso, o l'eventuale ultimo acquisto da sfoggiare con gli altri bimbetti davanti al punto di ristoro.

Consideriamo poi un caso di preveggenza: il costume di scorta nel caso mi muore il personaggio !
C'è chi se ne frega indossando una maglietta o un qualcosa di prestato all'ultimo minuto, ma c'è anche chi arriva con borse e borse di roba inutile, conteneti costumi, corna, parrucche e di nuovo armi e armature…"nel caso dovessi morire.."



La prossima puntata di SF Educational vedrà un momento di Real Life ovvero:
La narrazione di una telefonata per prenotare il ristorante per un pranzo di endemici.
Tratteremo infatti il tema dello spiegare chi siamo e cosa facciamo alla simpatica signora dell'osteria che ci deve ospitare e ANCORA non ci conosce.