17° giorno, 4° mese, 2010 Dopo la Caduta

Il serpente infinito multicolore è di nuovo in viaggio.
Non c'è limite alla sofferenza che sta attanagliando ogni singolo individuo.
Si marcia con fatica, ma la tempra che dimostrano le genti non è mai stata così salda.
Non c'è più il freddo. Non c'è più il desiderio del calore di una foresta.
Ora c'è la determinazione che si è impossessata degli animi. Ogni singolo passo è fatto per onorare i propri caduti e ciò che si è perso.
Ogni singolo metro è guadagnato per diritto.
Si marcia veloci e uniti. Nessuno resta indietro.
Si marcia veloci per la giustizia e per la rabbia.
I cuori diventati duri come la roccia pompano il sangue della riscossa.
C'è chi voleva distruggerli, ma non ha fatto altro che temprarli nella morte, nel dolore e nella fatica.
Non sono più un popolo debole in balia degli eventi. Sono guerrieri feroci.
Si marcia veloci, in scoordinato e poetico ordine marziale, pronti a combattere sino all'ultimo.

In viaggio