3° giorno, 4° mese, 2010 Dopo la Caduta

"La tormenta è finita! La tormenta è finita! Guardate in alto! Il sole benedice questo giorno!"
"Smontiamo le tende! Raggruppiamo gli animali e selliamo i cavalli! SI torna in marcia!
Lacrime di gioia solcano il viso di taluni. Anche questa è fatta. Anche stavolta si è vivi. Il cuore si riempie di una modesta felicità. Fa freddo, ma il vento e la neve almeno danno respiro.
"Psiche, ti vedo poco convinta. Non sei felice di muoverti sotto una temperatura più mite?"
"Io e la felicità abbiamo litigato decadi fa! E non ti azzardare a chiedermi l'età o a provare a capirlo da solo! Accontentati di non vedermi arrabbiata. E adesso bada agli affari tuoi. Dobbiamo metterci in marcia entro due ore."
"Così sia mia Signora"
L'accampamento, con rinnovato vigore, lentamente perde la sua identità, per tornare ad essere una colonna pronta a partire. Il giorno sereno mostra una catena montuosa in lontananza e sembra incrociare la direzione delle genti. I suoi picchi innevati e minacciosi non promettono nulla di buono, ma i cacciatori hanno assicurato che alla base di quelle montagne c'era una vallata fertile e piena di vita, facile passaggio per chiunque. Dopo quelle montagne il freddo dovrebbe diminuire esponenzialmente, sino a diventare tepore. La foresta dei Tuiadri si avvicina.

In viaggio