3° giorno, 7° mese, 2010 Dopo la Caduta

L'uomo fumava la pipa con apparente tranquillità. Era seduto sopra un tronco spezzato di un albero morto da tempo. Solo il frenetico picchiettare delle sue dita sul manico della spada argentea legata alla cinta tradiva la sua inquietudine. Con gli occhi serrati sul volto, sembrava aspettasse qualcosa o qualcuno. Tutto attorno lui la natura sembrava tranquilla, rifiorita da poche settimane. Quel luogo non ricordava più il gelo che l'aveva stretto nella sua morsa; solo qualche piccolo insetto sembrava turbare la pace di quel luogo. L'uomo, d'un tratto smise di respirare e aguzzò ancora di più i sensi, quando udì il familiare rumore di un pezzo di legno calpestato alle sue spalle. Posò la pipa a terra e attese ancora qualche secondo, prima di saldare le dita nervose sull'impugnatura della spada. Fu un attimo.
Il Cacciatore sfoderò la spada con una rapidità non umana e nel mentre aprì gli occhi. Le pupille erano sottili come quelle di un gatto e il colore dell'iride aveva assunto una tonalità violacea.
Si voltò di scatto menando un fendente dal basso verso l'alto, ne seguì un secondo in direzione opposta e, girando su se stesso, eseguì un affondo.
Nell'ordine l'uomo bestia aveva perduto un braccio, l'addome si era aperto in due mostrando le viscere ed era stato colpito al cuore con una precisione chirurgica. Morì senza nemmeno accorgersi di ciò che l'aveva assalito.
Transhàt Benoit dava la caccia a quella bestia da una settimana. Secondo i suoi calcoli questo era l'ultimo esemplare di un branco numeroso che aveva decimato durante questi mesi.
Pulì la spada sul manto della bestia e si sedette nuovamente sul tronco, recuperando la pipa.
Il suo pensiero andò al suo allievo, la cui inesperienza l'aveva condannato a morte contro quegli avversari terribili che i forestieri chiamano Adra. Ma la morte fa parte della vita e non si rammaricò di questo. Tuttavia il ricordo del suo corpo seviziato gli fece digrignare i denti. Ma sapeva già cosa avrebbe chiesto ai forestieri in cambio dei servigi dell'ordine e del suo perdono. Sorrise al pensiero.

Transhàt Benoit a caccia