9° giorno, 7° mese, 2010 Dopo la Caduta

Ailamien mosse l'ultimo passo verso la statua di Madre Terra. Era meravigliosa sotto la luce del tramonto, che le conferiva sfumature irreali. Si inginocchiò rispettosamente dinnanzi alla statua e in quella posizione le baciò dolcemente i piedi marmorei.
Il suo sguardo si posò su ogni piega del vestito sapientemente scolpito da mani antichissime, e si soffermò su quel volto in pace.
"Madre Terra, anche questo giorno volge al termine. Sia lodato il vostro nome."
Di nuovo il suo sguardo soffermò sulla mano mancante e una lacrima gli scese dall'occhio destro. Erano passati secoli da quando la statua fu profanata e ancora i colpevoli erano impuniti e ignoti. Avrebbero mai ritrovato quella mano? Potrebbe essere stata sepolta sotto metri di ghiaccio da qualche parte… oppure potrebbe essere andata semplicemente persa o distrutta. Eppure nel suo cuore albergava una sensazione particolare, suggerendole che la mano non avesse mai lasciato la foresta. Erano anni che si aggrappava a quella sensazione senza demoralizzarsi. Ma era davvero passato troppo tempo ormai…..

Ailamien Is prega dinnanzi alla statua di Madre Terra