Endemia natalizia

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ENDEMIA NATALIZIA

L'endemico, fondamentalmente, camaleontizza.
Ovvero, il camaleonte trasforma se stesso integrandosi nell'ambiente circostante in funzione di difesa personale.
Il giocatore di ruolo dal vivo trasforma l'ambiente circostante (e le relative celebrazioni) in qualcosa di endemico al fine di sopravvivere psicologicamente alle quotidiane magagne che la vita ci riserva.
L'endemico camaleontizza le feste natalizie.
Babbo Natale? È un mostro di fine livello!
I regali? Gemme.
L'albero? La tana dell'immonda creatura.

Nel suo cervello la quest più famosa del mondo si è svolta in questo modo:
Ad un certo punto della storia del reame, tale Lady Maria, una brava donnetta ranita, che abita in provincia, si è svegliata una mattina con un gonfiore al ventre, un po' di nausea, la faccetta pallidina (si sà, i morgamiani han sempre quell'aria li poco sana..tipo Fenriz..boh) e mentre è lì che passeggia nella piana alla ricerca di ingredienti per pozioni ci ragiona su:
“mumble…ma sul mio cartellino c'è scritto personaggio sano per dinci..saranno stati i 7 cervelli di porco mannaro malato che ho bevuto l'altra sera…mah..”
Tornando a casa, chiede a Templat'useppe, fido compagno di merende (ma di fatto da “quel” punto di vista tutto fumo e niente porchetta)
“ehi tu, lascia stare le seghe (nda: Templat'useppe è falegname, non pensate male) senti, non è che da sbronzi noi si è giochicchiato a “UNGHIAMI, SONO IL TUO VRAGOZAR” ?
“uhm…”
“ecco!”
“ma anche no!”
“chiedo ai vicini se hanno sentito cose, grufolii..grugniti…?”
“ma daiiii…”
“aò..”
“va beh niente lascia stare..sarà quel liquore del Mauro Sciarpa, l'ho comprato solo perchè lui è figo, ma le rape non sono quel gran chè..sono stata punita per i miei pensieri impuri!!!”
“SU MAURO SCIARPA ?????”
“tranquillo panzerotto, erano solo pensieri..è morta lì, è vegetariano…figurati..”
“ah già, ok..”

I giorni passano, Lady Maria ingrassa vistosamente sul giro-panza,
“oddio – pensa- non mi sarò mica bombata Kuma ??”
e la sera davanti al camino Templat'useppe la osserva con aria ebete, mentre la nostra eroa, faticosamente si china a raccogliere mutande sporche sparse in giro, armi di lattice, pezzi d'armatura..
“'na mano tu no eh?” gli fa lei.
“eh? Adesso?? ma… HO IL RAID DI WOW !”
“…”
“prima o poi tu fai una brutta fine Templat'useppe…”
“ho Anarion, Davidone e il Teo su skipe, se vuoi gli dico che devo mollare ….un attimo…però mi spiace, c'eravamo organizzati da mo', poi c'è il bestio quello grosso, ho l'armatura nuova, ho appena attivato le gemme, potenziato le armi, c'ho male a un ginocchio, la vita, l'amore e le vacche, insomma….”
“basta guarda, stai almeno zitto..che appena trovo un'altro…vedi tu che fine fai…”
Poi all'improvviso arriva il momento, come un fulmine a ciel sereno!

Templat'useppe pensa "ecco..addio raid di wow.."

…e fuori fa un freddo cane, perfino i sairax sono tanati in casa a giocare con le ossa di gomma, in giro c'è solo Thormod che vuole menare qualcuno a caso e non c'è nessuno, Kirshruan si è perso nel bosco, Alexander ha deciso di non andare a cercarlo perchè c'è un freddo porco e poi deve preparare i biscotti, Sorosh sonnecchia a panza piena davanti al camino placidamente avvolto da sei/sette donnine pettorute, Brado ha mangiato troppo come al solito e di donnine non ne accontenta manco una, L'imperatrice sta sfogliando un catalogo on line di ramacian da borsetta, Lady Isabel si smalta le unghie, Ananta spazzola le sue parrucche…insomma, tutto procede tranquillo come al solito, mentre avviene
IL MIRACOLO !

No, non era colpa dei 7 cervelli malati di porco mannaro.
Urlando come un'indemoniata Lady Maria sforna la pagnotta…e il cielo si riempie di stelle, e qualcuno pensa..quanti puntini bianchi e luminosi,
Sulimon ha bisogno di un antiforfora.

Perfino Teldon si desta dal torpore e guarda giù tra i mortali, nella culla.
Per un attimo, solo per un attimo sul suo naso si leggono tenerezza e amore (molta tenerezza e molto amore, c'è spazio).
L'attimo passa veloce…quando Teldon si rende conto che il bambino, il tenero virgulto figlio di una donna e di qualcos'altro… somiglia a Frà Pandino.
“…e questo coso dovrebbe salvarci tutti?”

Nel frattempo, una grande stella luminosa con il logo di SF in mezzo che sbrillacchia come una strobo anni '70, con una scia di extension per capelli svolazzante si accende in cielo e comincia a muoversi e a viaggiare per giorni e notti in direzione del nuovo giunto, e le genti, rapite da cotanto prodigio si muovono e la seguono, con carri, monopattini, moto, macchine, porchette, bauli, armi, antizecche, zainetti e perizomi autografati dal Vanni, fazzolettini da naso e bottiglie di grappa per il viaggio e, come al solito, poche sigarette… perchè tanto poi le scrocchiamo a Rei.

Qualcuno chiede preoccupato …“ma è una quest ?”
altri agitati cercano i master, i quali sono bellamente in letargo, almeno fino a Invernalia…panico! ma vale l'incantesimo della rinascita attorno alla culla?

L'intera Polleria è in fermento
“dicono che somiglia a Frà Pandino ! Ma allora qualcuna gliel'ha data!!!!! …andiamo a vedere il pargolo, che sulla strada c'è un negozio di scarpe che merita…”

“Venga indetto un concilio nobiliare delle fazioni !” sbraita il giovane Dux ai suoi servi
“questo coso ci porterà a casa! Sconfiggerà Zemekis ! Con gli Adra rossi faremo degli Spritz e con quelli blu ci si produce il famoso Curaçao di Asken!
E' il messia che attendavamo!
Teldon ci ha mandato un segno!
Teldon ci ama!”

E Teldon, dall'alto, grattandosi pigramente i sacri zebedei sussurra “come al solito non avete capito un cz..”

Infine da luoghi lussureggianti e meravigliosi ecco giungere i 3 Re coi doni.
Sontuosamente abbigliati hanno seguito la Gemma Matric..ehm..Cometa fino al luogo dove il piccolo viene osannato dalle genti.
Re Ravenchiorre porta Oro.
Re Deetrabasharre porta Incenso.
Re Baldaspippo porta la Birra.
(ma toh..)

Let's party !
E giunti nella povera capanna, tutto il reame è riunito, tutti in preghiera, (tranne i crondoriani che stanno sul fondo un cinino schifati in attesa del buffet) le genti prostrate a terra, la Gemma Matr..e daie…Cometa ferma e pulsante di luce nel cielo, illumina di calda devozione la tenda.
Templat'useppe contempla la folla davanti a lui pensando che forse, l'ombreggiante andava messo un po più a destra.
La Sara e la Samantha con il loro fiato, tengono caldo il bambinello, sai mai che s'incagottisca subito.
I tre Re sono stanchi dal viaggio, ma contenti per aver portato a termine la missione domandano dov'è la taverna a uno sbronzo passante mascherato che decide di accompagnarli, dicendo (non troppo convinto) di chiamarsi Ramirez il quale dichiara solenne "moriremo tutti, quindi andiamo a bere".
I mercanti, i nobili, i popolani e i soldati sono in estasi, e sui loro volti c'è un unica felicità,
c'è la speranza,
c'è l'attesa,
c'è la voglia di amore
c'è la voglia del nuovo miracolo…
finche il bimbo, si erge, solenne e dorato dalla culla, brilla di luce propria, lo sguardo benevolo si posa su tutti scaldandone il cuore e dalla sua bocca, con voce soave, finalmente le dolci parole che tutti attendevano:

IN GIOCO !