28° giorno, 1° mese, 2011 Dopo la Caduta

"Manca molto?"

"No. Preparati, perchè ciò che vedrai va oltre la comprensione."
"Che sarà mai? La fine del mondo?"
"…"
"Stai scherzando?"
"No. Ecco,. ci siamo. Osserva coi tuoi occhi"

L'uomo osservò sgomento il paesaggio che si apriva all'orizzonte. Si era abituato a vedere quei picchi innevati in lontananza e la ridente valle circostante. Non era pronto a non vedere nulla.
Nulla.
Una pianura di roccia e devastazione. I pochi alberi visibili giacevano riversi a terra, lambiti da fiumi di lava che fuoriuscivan dalla terra. Le montagne, tra le più alte viste dall'uomo giacevano ridotte a cumuli di macerie non più alte di piccole collinette.
Fuoco, aria malsana e morte. Ecco il nuovo paesaggio che gli si profivlava davanti.
"Ma… che è successo?"
"Il terremoto che abbiamo sentito ha prodotto questo. E non è l'unica zona devastata. Gli esploratori ne hanno contate almeno altre quattro in un solo raggio di duecento miglia."
"Che sta succedendo?"
"Le teorie sono tante, ma la più probabile è una: Adra è alla fine dei suoi giorni. Si sta letteralmente spaccando in due."

Dialogo tra Cole e un uomo