24° giorno, 5° mese, 2011 Dopo la Caduta

Da eoni cammina su Adra.
Il ricordo della sua prima alba non l'ha mai abbandonato.
Quel sole che nasce dall'orizzonte, faticando ad emergere dissipando l'oscurità della notte.
E in quel momento, quando i primi raggi assalgono l'orizzonte, la forma è perfetta.
I toni caldi dell'arancio, che spezzano il cupo nero del firmamento celeste.
Anche ora osserva l'alba.
Diversa…
Ma sempre uguale.
"Quale meraviglia immaginasti, Padre."
E' tutto ciò che riesce a dire, nonostante la sua mente abbia già partorito milioni di nozioni, di concetti.
Ma la voce è lenta rispetto alla mente. Lo ha sempre saputo.
Difficile misurare le parole, quando esse sono solo così poche.

Una figura ammantata di grigio seduta sulla vetta della montagna più alta di Adra