28° giorno, 5° mese, 2011 Dopo la Caduta

Per molti si trattava di un deja vù. Due anni prima, ormai, avevano attraversato il portale per fuggire alla morte gelida.

Ora lo attraversavano per avvicinarsi, di un altro passo, alla terra chiamata casa.
Casa..
Per molti ormai era una parola di poco conto. Molti consideravano, ormai, tutta Adra casa propria. Perché quel viaggio che li aveva decimati e stancati nell'anima, aveva fatto emergere il carattere forte della gente.
Scolpito nel granito con mani di ghiaccio era il loro cuore, ma ancora capace di sentimenti di fratellanza.
Ciò che la storia aveva diviso, l'amore e la necessita avevan riunito. Le differenze contavano meno adesso. Vincere veniva prima di tutto.
Tutti fratelli sotto lo stesso cielo, a condividere forse gli ultimi giorni di questo mondo.
Anche se fossero sopravvissuti erano certi che le cose sarebbero cambiate ancora, che forse di nuovo bramosia e odio li avrebbero divisi. Ma ora non importava, perchè quello era il loro momento. Erano i giorni in cui avrebbero camminato a testa alta.
Fratello con fratello.

Un'entità antica, da lontano li osservò con orgoglio.
E per la prima volta dopo ere, versò una lacrima.

Il popolo si muove.