5° giorno, 10° mese, 2011 Dopo la Caduta

 I tre uomini stavano l’uno di fronte all’altro, in silenzio.
La tenda era illuminata da una sottile candela al centro del tavolo.
– “Costui è Cloude, sir Ulrich. L’Ordine dei Cavalieri della Spada è entrato a far parte della Guardia dei Popoli. Adesso sta a voi parlare e decidere”
Il sairax e il pretoriano si strinsero i polsi in segno di saluto, senza distogliere lo sguardo l’uno dagli occhi dell’altro, fermo e impassibile.
“I miei miliziani hanno deciso di staccarsi da quella che ora è chiamata Magistria. Tuttavia mi occorre tempo…devo parlare con l’eforo”
“Ancora parole. Ma non ti rendi conto di quanto la situazione vi sia sfuggita di mano? Le corporazioni hanno distrutto tutto ciò per cui hanno lavorato i miliziani. I tuoi uomini se ne sono resi conto! Quante altre parole ti servono?”
“Taci e non parlare di cose che non conosci, sairax!”
“Io so di cosa sto parlando, pretoriano! Io conosco perché ho visto negli occhi della mia gente la sofferenza!”
Seguì un lungo silenzio carico di tensione. Redartes in quel momento non vide due uomini fronteggiarsi, ma due belve pronte ad uccidersi.
“Suggerisco di mantenere la calma e di continuare il dialogo, prima che la situazione ci sfugga DAVVERO di mano. Cloude, lasciamo che Sir Ulrich decida con calma le sue prossime azioni. Sir Ulrich, vi prego. Prendetevi il vostro tempo e spero che la vostra risposta sia infine positiva. Nel frattempo, mi occorre un favore da voi…”