31° giorno, 1° mese, 2012 dopo la Caduta

 

"La figura ammantata si stagliava silenziosa e tagliente contro la sagoma fredda della luna. Immobile, impassibile, sembrava che con lo sguardo cercasse di andare al di là dell’orizzonte del deserto, quasi al di là dei limiti del tempo.
Non si voltò nemmeno quando l’uomo e la donna giunsero alle sue spalle. I nuovi arrivati stettero rispettosamente in silenzio.
Fu un semplice gesto della mano il segno che potevano parlare.
“Li abbiamo trovati poco dopo la piccola oasi a est. Due di loro erano già morti. Abbiamo fatto come ci hai comandato”
L’uomo sollevò il sopracciglio con fare interrogativo.
La donna scosse la testa:
“Si sono avventati sull’acqua e hanno svuotato una borraccia. Sono ripartiti, ma hanno rifiutato il sale. Ci hanno riso in faccia”
“Che facciamo?” Chiese l’uomo
“Nulla- rispose seccamente la figura- Il Grande Avvoltoio della Morte è già sulle loro tracce. Non è saggio mettersi sulla sua linea di caccia”
“E per il resto?”
“Il grande disegno si sta svelando duna dopo duna, fratelli. Proseguiamo su questa via, è quella giusta. Il popolo si è sacrificato e abbiamo giurato. Nessuna sua goccia di sangue deve essere sprecata”
L’uomo e la donna fecero un rapido inchino e sparirono nelle ombre della notte.
L’uomo ritornò a scrutare oltre l’orizzonte stringendo con forza l’impugnatura della sua spada.
Il deserto ormai alle spalle, un punto non ben precisato."