25° giorno, 4° mese, 2012 dopo la Caduta

L’area rituali è densa del potere magico, le correnti fluiscono forti, Adra blu sembra potente.
Impugnando un gesso verde il Ramachan inizia a tracciare un circolo di potere segnando la pietra e recitando formule per incanalarla nel suo tratto, un gesto rapido della sinistra per prendere un secondo gesso turchese e proseguire l’opera tracciando delle rune ben evidenti , morbide, quasi stesse dipingendo su una tela.
Le altre quattro figure ai margini dell’area attendono silenziosamente, mentre il primo si prende il tempo necessario a completare l’opera.
Solo la Reillond sembra perplessa, e dubbiosa osservando il circolo di potere che si sta formando a terra.

Un sorriso compiaciuto increspa il viso felino del mago, un ultimo tocco, un’ultima sfumatura e tutto sarà pronto. Si alza, girandosi verso i suoi compagni
"Prego entrate il focus è pronto" afferma fiero del suo lavoro , lasciando che le quattro figure si dispongano prima di entrare anche lui nel cerchio e così completare il pentagramma, al suo centro scintillante un calice d’argento.

Le parole iniziarono a fluire dalle labbra del ramachan come un flusso interrotte
"mesto il vento del nord, io ti invoco" seguito a coro dagli altri partecipanti
gelide acque dell’est donatemi la pace
Ferma torre del sud io chiedo asilo
Rosse fiamme dell’ovest riscaldatemi
così io canto le bellezze del mondo invocandole, così io vostro figlio attingo al flusso poetico dettatomi dalla mia madre creatrice, e piegandomi al vostro volere percorro il mondo.
Il sangue di molte genti ha già tinto il primo Adra, lasciate che lo spirito della bellezza e della purezza ora ci guidi..per la magia dell’arte.."

La magia inizia fluire ad ogni frase..La dispersione magica parte rapida, quasi brutale dal primo..
Le correnti magiche iniziano a vorticare addensandosi e confluendo verso il centro
Una spirale di luce circonda il calice facendolo sussultare per brevi istanti

Sorridendo il Ramachan pronunciò la formula vedendo le forze magiche condensarsi sulla gemma
Infine la Reillond pronunciate le ultime parole si preparò, come se temesse il peggio, scostandosi…. Solo una grande luce investe i partecipanti spazzando via il circolo e facendoli finire a terra.
Il ramachan trafelato, si rialza avvicinandosi al calice, osservandolo attentamente, la delusione lo invade, mentre le orecchie si abbassano per lo sconforto e l’imbarazzo
"avevate ragione Jolek… non ne siamo in grado …ho peccato di superbia"
"non angustiatevi..avete tempo per studiare e trovare un modo..sono certa che farete bene la prossima volta"