25° giorno, 4° mese, 2012 dopo la Caduta

 Silenzio, ordine, una regolarità estrema nei loro movimenti essenziali.
Ogni gesto è diretto, motivato e preciso.
Ogni mente è una parte della mente, non esiste quell’aberrazione chiamata ‘individualità’
sono tutti e uno; percepiscono, pensano ed agiscono di conseguenza.

-Percepiamo un intruso -> Singolo essere umanoide : affetto da parziale menomazione visiva
-Gestibile in modo convenzionale -> Non lo consideriamo un problema
-Decidiamo che è entrato nei nostri confini per errore -> Diamo avvisaglie di pericolo in lontananza
-Concediamo il tempo necessario perchè si allontani

-Decisione sbagliata -> Ignora i segnali e si inoltra rapidamente nella nostra terra
-Decidiamo che si tratta di un pazzo/ignorante/suicida -> Potrebbe diventare un problema
-Inviamo i guerrieri più vicini ad intercettarlo : Vraja Dan : Quantità 3
-Attendiamo la risoluzione dell’evento attuale

-Imprevisto -> L’intruso ha affrontato ed abbattuto i 3 guerrieri che lo hanno intercettato
-Decidiamo che ora è opportuno analizzare la situazione dell’intruso
-Non ha riportato alcun danno -> Ha superato la nostra cantilena protettiva
-Si muove e combatte come se ci conoscesse bene -> Decidiamo che è un problema
-Inviamo tutti i guerrieri in zona ad intercettarlo : Vraja Dan : Quantità 29
-Attendiamo la risoluzione dell’evento attuale

-Siamo in grado di confermare che l’attuale situazione è un problema
-L’intruso elude/abbatte i nostri guerrieri troppo rapidamente
-Concediamo che l’intruso NON è /ignorante/ -> restano valide le considerazioni pazzo/suicida
-Inviamo il principe più vicino ad intercettarlo : Vraja Arat : Quantità 1
-Attendiamo che il nostro principe risolva il problema -> il nostro principe non può essere abbattuto

-Osserviamo che la nostra ultima affermazione non corrisponde più a verità
-L’intruso è ancora illeso e continua a sfoderare risorse a noi sconosciute
-Analizziamo i suoi spostamenti e localizziamo il suo più probabile obbiettivo
-Decidiamo che ‘problema’ non è più adatto a descrivere l’attuale situazione
-Da ora in poi definiremo l’evento in corso come ‘grande problema’
-Valutiamo che abbiamo bisogno di un piano -> Elaboriamo un piano -> Predisponiamo il piano

-L’intruso ora non incontra alcuna resistenza -> Avanza più rapidamente
-Percepiamo che l’ego dell’intruso /già grande di suo/ si compiace dei suoi progressi
-Percepiamo che la sua sicurezza nei suoi mezzi e nelle sue abilità cresce in modo eccessivo
-Percepiamo che l’arroganza inizia a renderlo incauto -> Aumenta la vulnerabilità dell’intruso

-L’intruso ci ha raggiunti -> è di fronte a noi : Kemeres : Quantità /unico/
-L’intruso ci osserva -> L’intruso sorride compiaciuto -> L’intruso si avvicina
-Richiamiamo la consapevolezza di ogni nostro corpo
-Richiamiamo quella dei lavoratori -> Vraja Mon ora inattivi
-Richiamiamo quella dei soldati -> Vraja Dan ora inattivi
-Richiamiamo quella dei principi -> Vraja Arat ora inattivi
-Siamo pronti -> L’attuazione del piano è in fase conclusiva -> Restiamo in attesa dell’occasione

-L’intruso ha afferrato il Kemeres
-Percepiamo la sua intenzione di svanire istantanemanete da questo luogo tramite mezzo a noi ignoto
-Comprendiamo che è necessario impedirlo -> E’ il momento -> Siamo uno e tutti -> Iniziamo
-HEM NEM KEMERES DEN
-Ci imponiamo -> Lo colpiamo -> Riversiamo in lui tutta la nostra immensa consapevolezza
-L’intruso è colto di sorpresa -> Ora ricorda che in passato ha affrontato un attacco simile
-Ma è tardi -> Facciamo breccia nella sua mente ancora impreparata -> Dilaghiamo in lui
-Paralizziamo i suoi arti -> Ostruiamo la sua voce -> Offuschiamo il suo pensiero

-Decidiamo che è sufficente
-Verifichiamo lo stato dell’intruso : Umanoide sbavante riverso sul terreno con sguardo fisso
-La conclusione del piano ha annullato con successo il grande problema
-Constatiamo che non siamo ancora in grado di danneggiare l’intruso nonostante le sue condizioni
-Decidiamo che è pericoloso portarlo fuori -> La mente dell’intruso potrebbe essere ripristinabile
-Decidiamo di entrare di nuovo nella sua mente -> Ora leggiamo i suoi ricordi ed il suo inconscio
-Potremmo imparare da lui stesso le capacità o le conoscienze per distruggerlo

-Ignoriamo i vari titoli con cui usa farsi chiamare in cui nemmeno lui crede realmente
-Apprendiamo che attualmente utilizza il nome Zemekis
-Troviamo interessanti le sue capacità, peculiarità e vicende
-Imprevisto -> L’esplorazione dei suoi ricordi genera in noi curiosità
-Decidiamo che l’intruso Zemekis non verrà ucciso -> Non verrà liberato -> Mai.