27° giorno, 5° mese, 2012 dopo la Caduta

 La cucina era perfetta, pulita e ordinata, come sempre.
Per il Cuoco cucinare non era solo un modo di migliorare i cibi ma una vera e propria arte.
in questo momento era estasiato, gli si era aperto un mondo di sapori nuovi, sapori che venivano da lontano, sapori che univano e mischiavano culture e razze, in quei sapori c’erano guerre, sudore e passioni di migliaia di anni che lui nemmeno osava immaginare.
Spezie usate solo da orchi e aromi tipici degli Ithin, mischiati assieme, quasi distrattamente…
Il pensiero correva veloce, la “torta facile sairax”, ricordava bene il nome, era semplice si, ma aveva reagito bene al catalizzatore che gli avevano fornito, una piccola scheggia ma in effetti si erano mostrati tutti contenti, come sempre del resto.
Ora doveva sperimentare, provare.. Due ore esatte di cottura, non un minuto di più e non uno di meno, l’umano, Caracul, era stato chiaro, doveva provare, capire perché il tempo fosse così importante, per un attimo aveva pensato che tanta precisione solo per un piatto di fagioli fosse eccessiva ma si era subito pentito dei suoi pensieri e rimesso al lavoro, perché c’è sempre tanto da imparare…
“Ragazzo!
“Si maestro?”
“Vai a prendermi un po’ di quei funghi che ti ho fatto raccogliere stamane, mi è venuta sete e questa.. Birra mi aiuterà a lavorare.”
“Vado, maestro”
“Ragazzo””
“Si?”
“porta anche un po’ di luppolo, è ora di provare qualche aroma diverso.”

Il Cuoco,  si compiace della grande e nuova varietà di sapori che ha incontrato.