14° giorno, 9° mese, 2012 dopo la Caduta

La figura osservava inerte la vita attorno alla struttura, immobile come una statua, un immagine ieratica quasi senza vita, perfettamente mimetizzata con la vegetazione, quasi invisibile ad occhi non allenati.
Alle sue spalle un fruscio lieve, in un attimo era al suo fianco, una sorella.
"ci sono novità Eorodia?"
"pare di no Edna, però…sembra la quiete prima della tempesta"
"qualcuna di loro intreprenderà il cammino ?"
" non so, ho detto loro di pensarci, di valutare attentamente..anche se ora come ora hanno ben altro a cui pensare..la Keris le ha prese"
"si, ho saputo, qualcuna di loro è già..?"
"NO! no..non ancora, ma le ha riconosciute fertili, credo tutte, questo significa che possono portare in grembo le creature..ma ancora non percepisco nessun cambiamento in loro, però ho avuto modo di parlare con loro per poco"
"dobbiamo fare qualcosa…rischiamo seriamente di perderle !"
"si..ma, non possiamo intervenire in maniera troppo forzata, lo sai.."
"si Eorodia, lo so bene, la regola dice di mettere gli antagonisti in condizioni senonaltro di semi-parità…poi sta a loro, e ai loro maschi, riuscire nell’impresa…come abbiamo già fatto in altre occasioni, senti…io pensavo..ti ricordi, i Qu’onbah ? "
"uhm..ne abbiamo ancora? "
"posso vedere, o li possiamo far fare..se ne mancano, quante sono le femmine? con i Qu’onbah almeno per qualche giorno non le possono portare via.."
"SI, è una buona idea…la Keris sarà costretta a tornare, se loro non possono essere portate via…e.."
"….sarà guerra.."
"sono circa 15 o 16 Edna.."
"bene, me ne occupo io"
E in un attimo la figura scomparve, le foglie non si erano nemmeno mosse.