25° giorno, 9° mese, 2012 dopo la Caduta

"Al centro dell’enorme tenda nel campo dell’esercito di Ghilt, ufficiali Ghiltiani e Centurioni Pretoriani osservavano con attenzione la grande mappa del fu Impero di Ghilt.
“Stupidi Adra!- esclamò un ufficiale Anziano dell’Ala Spada- Che senso ha mettere i nostri due campi a questa distanza? Non possiamo aiutarci e non copriamo l’intero perimetro difensivo. Idioti!”
“Hai mai letto un trattato di strategia scritto da un Adra?- chiese un Nano Centurione con una evidente  protesi in manacciao alle braccia- Un motivo ci sarà”
“A quanti giorni di distanza sono?” Chiese Horatio Thimat IV, Legatus della I Legio Victrix.
“Circa sette giorni a partire da oggi” Rispose l’ufficiale dell’Ala Mano.
“Costruire un vallo di fortuna tra i nostri due accampamenti?- propose il Legatus- I nostri uomini sono addestrati e se unissimo le forze ce la faremmo sicuramente”
“Si, ma poi non avremmo abbastanza forze per difenderlo- scosse la testa il Generale Trevor- Non avrebbe senso”
“Quello che non capisco è come siano riusciti ad unirsi in così tanti in così poco tempo”
“Questi demoni…… Questi Kerak, come li chiamano i locali- intervenne, schiarendosi la voce, il centurione Khalliope- hanno una struttura tribale militarmente organizzata. Sono rapidi, efficienti e brutali. Si spostano nelle zone grigie tra i territori non occupati dalle varie razze e attaccano con violenza. Nemmeno i locali sanno da dove vengono e non utilizzano metodi di spostamento…. tradizionali, per così dire. Alcune tribù sono comparse letteralmente dal nulla da foreste o burroni”
“Compiono razzie e saccheggi?”
“In un certo senso- serrò le labbra la Mezzelfa- ma non delle cose che pensiamo noi”
Il Centurione stava guardando la grande massa scura al centro della mappa
“Si può sapere quanti sono?”
Un ufficiale Ghiltiano avvolto in un grande mantello scuro sibilò tagliente:
“Cento. Forse centocinquantamila”
“Fiuuuu!- fischiò sorpreso il grande Sairax al suo fianco- Come fanno a muoversi così velocemente?”
Il Ghiltiano rispose secco:
“Comunque, non sono un vero esercito, constatò perplesso il Centurione. Non hanno la minima possibilità contro di noi”
Il luccicchio improvviso della protesi  fece voltare tutti verso il vecchio Nano Centurione
“Forse perché non siamo noi il vero obbiettivo, ragazzaccio” Constatò il Pretoriano lucidando lentamente con una pelle il metallo già lustro.

Presso la tenda di comando nell’accampamento del Grande Esercito di Ghilt"