18° giorno, 10° mese, 2012 dopo la Caduta

Le genti ammonticchiavano roba e la chiudevano nelle casse, qualcuno contava le provviste rimaste, altri pulivano le armi e le armature.
Il cielo grigio non prometteva nulla di buono e le giornate si facevano via via più corte, gli alberi più spogli, di animali in giro se ne vedevano sempre meno.
Due figure chine vicino a una montagna di casse di legno si fermarono per bere un sorso di vino caldo.
"si sa qualcosa?"
"no, non so..questi luoghi ora non sembrano pericolosi, tuttavia.."
"tuttavia non ne abbiamo la certezza, la Sidhe è ritornata e ci ha curati, ma non so quanto sia sicuro rimanere qua"
"gli uomini azzurri si sono fatti vedere?"
"Oreste… hai paura che ci spostino di nuovo?"
"paura forse no, ma sai Hoppel, lo hanno già fatto..mi chiedo se da un momento all’altro ci ritroviamo da qualche parte, a caso, in questo mondo che non conosciamo ancora e ci troviamo di nuovo di fronte al Generale dei Kerak…o qualcos’altro"
"vero, ma come prevederlo? per quanto riguarda le mie stanche ossa e considerato che l’inverno si sta avvicinando spererei in un luogo caldo..ma non credo sia possibile che ascoltino le mie ossa..forza, continuiamo a mettere la roba nelle casse, qualsiasi cosa decidano di fare i nostri comandanti, noi dobbiamo essere pronti.."
"..e attenti, sarà… ma io non riesco a essere tranquillo.."