25° giorno, 1° mese, 2013 Dopo la Caduta

L’esploratore avanzava cauto, tenendo come punto di riferimento il fumo che si alzava dalla costa.
Il villaggio non distava molto e il fumo sembrava provenire proprio da lì.
“Probabilmente un rituale o una qualche cerimonia” fu il pensiero del Kritek, mentre osservava una libellula passare lentamente da fiore in fiore.
Distratto dal volo dell’insetto, sbucò fuori dalla boscaglia quasi di colpo, affacciandosi sulla costa e sulle case in fiamme.
“Fiamme!"
"Fiamme, morti, devastazione, strazio, dolore, dolore…”
Il kritek si accasciò a terra, con il volto coperto dalle mani e prese a dondolare lentamente con il capo verso il suolo, continuando a ripetere le stesse parole, come una nenia.
“Fiamme, morti, devastazione, strazio, dolore…”
“Fiamme, morti, devastazione, strazio, dolore…”