27° giorno, 1° mese, 2013 Dopo la Caduta

“Dei nuovi arrivati che ne pensi?”
“Bah. Deboli, senza nessuna idea di entità razziale, sottomessi a insulse divinità o a capi di altre etnie, in base a non capisco quale sentimento di fedeltà.”
“AhhaAhh, vedo che ne pensi bene.”
“Sono un pericolo, il loro scetticismo verso il consolidarsi della nazione sotto le Sue insegne crea instabilità e dubbi.”
“Mmm, tu non c’entri niente con gli attacchi e le scritte apparse sulle loro case la notte scorsa?”
“Io? non so nemmeno di che parli. Siamo tutori della legge, sai bene che sarebbe un reato un’azione del genere, offendere così è un sintomo di guai peggiori.”
“Ma non hai detto che non ne sapevi niente?”
“Beh.. hai parlato di scritte, ho supposto fossero offese, se fossero stati complimenti non ne staremmo parlando in questi toni, no?”
“AhhaAh, con rispetto parlando, però se non sai niente, alcune te le devo dire, sto ancora ridendo da questa mattina.”
“Certo, rimarrà tra noi, vieni parliamone in giardino, lontano da orecchi indiscreti.”