19° giorno, 4° mese, 2013 Dopo la Caduta

Il corteo funebre procedeva lentamente, una nenia continua, ipnotica accompagnava il corpo del defunto avvolto in un Nekros di squisita fattura.
Il Nekros, un sottile velo con piccoli ricami e intrecci identificava il morto come una carica importante di una famiglia minore mentre il Mausoleo di famiglia era ormai in vista, illuminato dalla debole luce della luna.
Un silenzio surreale permeava il luogo, solo i toni bassi del canto funebre degli Oscuri rompeva la quiete.
Acque Oscure non permetteva la vita di nessuna creatura marina e di conseguenza non si vedevano in giro i sempre presenti uccelli predatori.
La fila di oscuri era ormai arrivata a lambire le acque nere come la pece per preparsi al rito in cui la salma avrebbe simbolicamente passato il Nekros e sarebbe stata tumulata nel mausoleo di famiglia, quando un giovane oscuro, incaricato di difendere la processione si fermò di colpo.
“Akynios!” gridò, spezzando il sacro silenzio.
L’Anziano capo famiglia si girò verso il giovane con sguardo adirato, fece alcuni passi, quasi di corsa e le fronteggio.
“Cosa ti salta in mente? Nessuno può interrompere il canto funebre! sei impazzito?”
Il giovane tremava come una foglia ma si chinò e indicò qualcosa in acqua.
“Akynios, guardi là, a pochi metri da riva…”
Il vecchio aguzzò la vista e sbigottì.
Acque Oscure impedisce la vita e la navigazione, mai si era visto qualcosa galleggiare durante una cerimonia.
Una decina di corpi galleggiava sull’acqua densa e assieme a quei corpi scivolavano sul mare denso relitti di una nave.
“Fermi!” Urlò Akynios
Vennero lanciate delle funi e trascinati a riva i corpi e parte dei relitti.
“Kender” disse uno degli oscuri, dopo aver trascinato a riva il corpo.
“Devono essere stati vittima di un naufragio, strano però, l’unico modo per far si che tutto questo giunga sino a qui è che siano entrati nella baia, cosa che non è mai stata fatta, a memoria d’Oscuro.”
“Forse una tempesta eccezionale ha affondato la nave e trascinato i corpi nella baia” disse il giovane che aveva avvisato tutti.
Un esperto cacciatore nel frattempo stava esaminando i Kender, lentamente si alzò e parlò rivolgendosi all’anziano capo: “Non è stato un naufragio, tutti i corpi hanno evidenti segni di ferite di lancia e spada e perte del legno è bruciato, sono stati assaliti e uccisi”.
Akynios si fermò a guardare i kender pensieroso quando il giovane lo distrasse mostrandogli una cosa. “”E queste cosa sono? sembrano piume di corvo, ma è impossibile, qui non ci sono corvi”.
“Piume? strano, ma so di gente che usa i corvi per mandare i messaggi, forse erano a bordo della nave”
“Ah si! E’ vero, sono stato stupido a non pensarci.”
“Non preoccuparti, questa vicenda ha sconvolto tutti, concludiamo la cerimonia e torniamo a Stygia, il reggente deve essere informato, in ogni caso”