11° giorno, 7° mese, 2013 Dopo la Caduta

L’umano sul bordo del ruscello stava ancora meditando.
Ormai il messaggero in attesa si stava spazientendo, erano già tre ore che aspettava un cenno per poter consegnare la sua missiva.
Era combattuto, gli era stato detto che quell’eroe umano era un "pezzo grosso", proprio così avevano detto , e che doveva essere rispettoso, però magari il messaggio era urgente e si sarebbe potuto arrabbiare per non averlo ricevuto subito.
Quando il giovane elfo aveva accettato l’incarico, non aveva pensato che avrebbe avuto questi problemi. Essere messaggero per gli eroi e i Giudici gli era sembrato una cosa avventurosa e in taverna, nonostante la giovane età, aveva sfoggiato la sua nuova piuma di pavone, simbolo dei messaggeri.
Il giovane cominciava a farsi rumoroso, l’ansia e la stanchezza lo facevano muovere avanti e indietro sempre più in maniera goffa e impacciata.
La voce che spezzò il silenzio però fu quella dell’eroe, chiaramente irritato.
"Ragazzo, c’è almeno un valido un motivo per cui stai disturbando i meii studi?"
"Ehm.. chiedo scusa, sua eccellenza, ma ho una missiva per lei."
"Per me? sicuro?"
"Si, lei è Sua Eccellenza Brado De’Belial, vero?"
"Lascia perdere l’eccellenza e passami la lettera, perchè non l’hai detto subito?"
"Ehm. ecco.. io…"
"…"
"…"
"COSA? Ma che cavolo… non ti puoi assentare un attimo che succedono casini. Non è possibile… Arjuna, Eo, Myrialeen, tutti hanno fallito nell’UNICA COSA che dovevano fare!! E QUI?? Cosa devo leggere?? Allora non ci siamo capiti…"
"..signore, vuole che mandi una risposta?"
"NO, lo farò io di persona. grazie ragazzo, puoi tornare ai tuoi compiti."