13° giorno, 7° mese, 2013 Dopo la Caduta

I tre Giudici si stavano riunendo per discutere le ultime questioni a loro sottoposte, come al solito non si persero in preamboli e cominciarono a smaltire la fila di pergamene che gli era stata preparata sul grande tavolo intarsiato.
Una conferma di condanna effettuata da un giovane giudice ancora inesperto, la verifica che i primi spostamenti degli abitanti del vecchio mondo stava procedendo senza intoppi, le solite lamentele.
Una missiva attirò la loro attenzione, apparizioni strane nella zona dei Reillond, riguardanti reillond e una biblioteca. Dichiarazioni farneticanti di un cercatore di funghi, ma con le biblioteche reillond non c’era da scherzare per cui fu programmata una sessione apposita, pochi giorni dopo, prevedendo la presenza dell’ambasciatore Reillond.
Poi… Balthazar rilesse la lettera due volte e sorrise, gli altri lo guardarono sconcertati, probabilmente era la prima volta, o la seconda. Balthazar si rivolse evidentemente allegro verso i due.
"Sentite… Questo qui vuole ‘prendere’ un portale per andare non so dove dai suoi compatrioti, spostandosi in giro avanti e indietro. "
"Ah ah! Prendere un portale, nemmeno fosse una diligenza o un traghetto."
"Già, capisco la poca esperienza di questi nuovi arrivati, però a volte mi stupisco davvero."
"Eh si, aprire un portale costa… Tempo, energie ed è rischioso, non sempre va tutto bene.."
"Già, ricordiamo tutti tua moglie e ne siamo ancora dispiaciuti."
"Era il suo incarico, eravamo consapevoli dei rischi."
"Gli rispondiamo?"
"No, non importa, il raduno è vicino, un mietitore o un giudice potrà spiegare tutto al raduno, credo sarà presente."
"Bene, è meglio che sappiano quanto sia oneroso aprire un portale"
"Si, per fortuna non sanno farlo loro altrimenti aprirebbero un portale anche per andare alle latrine!"
Balthazar sorrise di nuovo, poi prese un altro foglio dalla pila.
Voci dal Palazzo del Meè-Rhin.