14° giorno, 7° mese, 2013 Dopo la Caduta

La figura camminava lenta e stanca lungo la via principale del villaggio, sembrava un cacciatore ma non aveva nessun arco con sé , solo uno spadone che si trascinava dietro.
Una squadra di mietitori in missione lo circondò, erano in quattro.
Nessuno parlava, si limitavano a osservarlo e a bloccargli il cammino.
In mezzo al gruppo, proprio di fronte allo stanco guerriero, ne comparì un quinto dal nulla
“Siete voi Maximus?”
La figura solitaria mosse la testa, facendo cadere il cappuccio.
Capello nero corto, barba, un viso normale, finche non si guardavano gli occhi.
I paesani che stavano assistendo alla scena si ammutolirono a quella vista, dove avrebbe dovuto esserci l’occhio sinistro ora vi era solo un orbita vuota.
“si sono io, posso esservi d’aiuto?”
“Siete Maximus, colui che è scomparso durante il sonno ed è sopravvissuto? “
“Capisco è per il sogno. Immaginavo che sareste arrivati prima o poi.”
“Signor Maximus, a nome dell’ordine dei mietitori le chiedo di seguirci per discutere dell’avvenimento”
“Fate strada, basta che non mi facciate dormire e magari riusciremo a parlare, in caso contrario sperate che riesca a sopravvivere all’attacco di quel maledetto!”