11° giorno, 9° mese, 2013 dopo la caduta

La veggente finì il suo rituale e cadde in una trance profonda.
Con la sua mente vagò per chilometri, finchè non raggiunse la mente di un piccolo Sairax che dormiva ed entrò nel suo sogno.
Era a caccia col branco e stavano inseguendo un gruppo di antilopi, era la sua prima volta.
Vide attraverso di lui i colori, sentiva gli odori e ascoltava i suoni della foresta finchè qualcosa non cambiò.
Divenne tutto grigio, sia le prede che i cacciatori si voltarono verso di lui e si fecero avanti con aria minacciosa.
Una voce fece trasalire il cucciolo.
Un uomo in abiti scuri apparve in mezzo ai cacciatori e loro si inginocchiarono al suo cospetto, anche le antilopi gli porsero omaggio.
“ E così vorresti diventare un cacciatore del tuo branco, non sai che non ne hai le capacità? Non ne hai il valore! Tu sei una preda!Come tanti altri prima di te sarai nutrimento per il mio potere. L’unica nota positiva della tua miserabile vita sarà donare a me la possibilità di massacrare quegli stolti Eroi. Presto avrò abbastanza potere!Che la caccia inizi, ti conviene scappare cagnolino!”

L’umano alzò la mano, cacciatori e antilopi saltarono addosso al giovane Sairax e iniziarono a sbranarlo vivo.

“Tu che mi stai guardando attraverso gli occhi di questo sacrificio, sappi che verrò a trovarti molto presto, pagherai per esserti intromessa nel mio mondo. Ricorda il dolore che lui sta provando, sarà solo una piccola parte di quello che infliggerò a te!”