La legna e la pietra

Il carro pieno di legname stava lentamente scendendo verso la cittadina, la piccola strada sterrata puntava direttamente a sud e la bella giornata faceva si che il conduttore si godesse il sole che gli illuminava il volto.
In lontananza, all’improvviso, sbucò in senso opposto un grande carro da trasporto, con ruote enormi e trainato da quattro buoi.

– Ecco – Pensò il conduttore – Un carro dei Giunti, che va verso la cava. Come al solito ci sarà da litigare per chi deve uscire dal sentiero con il rischio di impantanarsi. –

Prese una fiaschetta da sotto l’asse che fungeva da sedile e diede un bel sorso di quello che lui chiamava “corroborante”.
– Bene, ora ho le idee più chiare. Come al solito vorrà passare lui perché è più grosso, ma io sono carico di legna e lui sta venendo dalla città, quindi è scarico… vedremo come andrà a finire. –
Mentre i carri si stavano avvicinando, un po’ a fatica, con il sole negli occhi dal carro della legna si riuscì ad intravedere qualcosa di chi guidava verso la cava. Solo un’ombra scura, che però improvvisamente si china ed estrare una bottiglia e ne beve copiosamente.
– Sarà una mattina lunga.. – Pensarono entrambi.
 
 
Vita quotidiana a Salmarina