Nel fitto del bosco


gufo

Il luogo era perfetto,  gli antichi alberi facevano da cornice ad alcune figure piumate che si preparavano per il rituale.

L’area divenne in breve tempo pregna di potere magico, la litania si spandeva nel sottobosco richiamando a se lo spirito guida. Al culmine del rito l’invocazione ad uno spirito maggiore, a quello del Gufo, rimaneva appesa nell’ aere.

Poco a poco l’energia accumulata iniziò a scemare ed il silenzio opprimente si aprì via via ai rumori della notte.

Sbigottiti gli invocatori si guardarono l’un l’altro, forse la risposta alla loro ricerca di conoscenza era stata data.

Silenzioso un gufo afferrò la sua preda tra gli artigli al limitare della radura, se le figure se ne accorsero non lo dettero a vedere, tuttavia chi vide potè descrivere un gufo, forse un pò più grosso e diverso dagli altri, ma pur sempre un semplice gufo.