Brado De'Belial

Estratto dalla descrizione delle famiglie nobiliari Altarupine, a cura di Orkhan Morbane:
E’ con grande onore che mi accingo a trascrivere queste poche righe inviatemi direttamente dallo scriba personale del Dux De’ Belial: egli ha concesso a me, Orkhan Morbane, di inserire le informazioni salienti riguardo alla sua vita,affinché tutti voi sudditi di Sua Maestà Artemis I Della Rocca Il Lungimirante, sappiate di che pasta è fatto il Dux Brado.
Brado nasce di modeste origini, nelle campagne circostanti il Castello di Argo.
Fino all’Infamante Massacro Di Vicies non si interessa di politica o religione, il suo unico interesse è il vigneto di famiglia, un piccolo possedimento, ma da sempre foriero di uno dei vini più apprezzati dai Castellani della città.
Poi Vicies…
Al ritorno delle armate apprende la notizia del massacro, della perdita di amici e figure per lui ormai leggendarie. Tutto ciò gli cambia la vita.
Decide di seguire le armate, abbandona il vigneto ad un abile fittavolo e si presenta sotto le insegne della compagnia, ormai falcidiata, dei Bradipi Furenti, stabilmente insediata ad Argo.
Non è facile per lui passare dal lento camminare tra i filari, ai fragori e incubi della guerra, ma decide di farlo al meglio, come il suo vino. Osserva, impara e per lunghi tre anni vive nell’ombra, accumulando i denari necessari per comprare l’equipaggiamento migliore.
E Brado studia. Studia per avere una formazione completa, eclettica, per essere preparato innanzi ad ogni evenienza. Si addestra all’uso di più armi, impara le sottili arti degli esploratori, i rudimenti della magia e riceve i doni degli Dèi.
Indi si ritiene pronto, emerge dal gruppo, propone nuove tattiche di guerra, comincia ad addestrare i meno esperti.
Sua Maestà Eccellentissima il primo Imperatore di Altarupe lo nota e gli dà l’incarico di organizzare l’esercito con la carica di Sommo Stratega: i risultati balzano immediatamente al’occhio del Lungimirante, Sua Eccellenza lo premia quindi, elevandolo al rango di Nobile con il titolo di Centurione di Argo, scegliendo come stemma araldico un triskell d’argento su campo nero.
Si dedica anima e corpo all’Impero di Altarupe e per meglio fronteggiare le insidie sia interne che esterne all’armata, fonda la Guardia Imperiale, integerrima compagnia votata all’Impero.
Ne assume infine il comando quando l’Imperatore lo nomina Dux, capitano di campo.
In breve tempo Brado consolida la posizione nella castellania, ne favorisce lo sviluppo e, su sublime concessione di Sua Eccellenza Il Lungimirante, fonda una propria casata: i De’Belial.
Brado De’ Belial, sensibile anche alla situazione economica, collabora alla fondazione della Gilda Banchieri e con essa dalle ceneri del vecchio Banco Reale di Altarupe, chiuso alla morte del re Aaron I, fonda il Banco Imperiale di Altarupe, immettendo nel reame banconote con un sofisticato sistema di rimborso in caso di furto.
Allarga le cerchie della Gilda anche nei confronti delle altre realtà politiche dell’Antico Reame, consolidandola.
Restituisce vita al Gazzettino di Altarupe, rilevandolo e dandone la gestione alla famiglia De’Hatt ed ampliandone i confini con il nuovo nome: Il Gazzettino di Altarupe e del Reame Incantato.
Adotta, estendendo la casata, il fido tesoriere della Gilda, Bartimeus e la guardia del corpo Balthazar.
Nell’anno 2008 DC, dopo aver contribuito a sventare il vile attentato ai danni del Primo Imperatore di Altarupe Artemis I Della Rocca Il Lungimirante, come ricompensa, Sua Eccellenza in persona, gli concede il Proconsolato di Patricia.
Subito dopo Brado lascia la guida dell'armata a Onikage che diventa il nuovo Dux.
Durante il raduno delle armate di Altarupe, tenutosi a Monte Moria sugli altopiani di Ao nel 12° mese dell'anno 2009, si è deciso di entrare in uno stato di guerra.
Il controllo e la gestione delle armate è stato unificato sotto un unico comando, composto dal Dux e da quattro Signori della Guerra.
Brado De'Belial, Raven, Thormod, Gavran.
.
Durante l'anno 2009, durante il Grande Sconvolgimento delle basi stesse del potere magico e clericale, Brado De'Belial racconta quello che successe.
Non credo che scorderò mai quel momento.
Avevo passato una vita intera a imparare quello che sapevo, sputando sangue, lottando, a volte coi denti e a volte con la spada.
Ora il nulla….
Il vuoto che occupava il mio sapere pesava su di me più di un macigno, una mancanza non colmata da nulla, una sensazione di stordimento, un sentirsi perso e impaurito, sul proprio letto, nel proprio castello.
Il castello, le pietre, un punto fermo. Io sono Brado, Centurione dell'Impero, no! Proconsole, Brado De'Belial.
DEIIIII!! Cosa mi è successo??
L'urlo aveva richiamato le guardie e la servitù e sbalzato dal letto la figura che mi stava a fianco.
Gli Dei… Teldon, il mio primo pensiero, forse lui mi può aiutare…
Ero sicuro di avere una cappella privata al castello ma non volevo chiedere, ho vagato ore prima di trovarla, cercandola la bramavo come un pellegrino cerca l'acqua nel deserto.
Non ricordo cosa è successo dentro, me lo hanno dovuto raccontare dopo.
Sono rimasto dentro la piccola stanza per una settimana intera, senza bere o mangiare, rifiutando il contatto con il mondo esterno.
Ho chiesto aiuto a Teldon e lui me l'ha dato.
Ora… lo sto ripagando.
Inspiro profondamente e indosso i paramenti da Inquisitore di Teldon, affinché tutti vedano che la volontà di un Dio non può essere ignorata.
Altro respiro e indosso la maschera cerimoniale che mi sono fatto costruire su misura, affinché sia chiaro che non si sta parlando con Brado De'Belial, Proconsole di Patricia e Comandante della Guardia Imperiale, ma con la mano di Teldon, le frecce del suo arco, con il suo inquisitore.

Onori! Sia lode a Teldon!
Brado De'Belial
Durante il raduno denominato la Pentesilea, nell'anno 2010 Dopo la Caduta, Teldon, e le corporazioni, hanno di nuovo cambiato la mia vita.
Fui membro della compagnia dei Bradipi Furenti, ai tempi in cui la compagnia era un fulcro dell'armata.
Fui castellano di Argo, che dal fango passò allo splendore, erigendo castelli, banche e tipografie.
Sono Proconsole di Patricia, ove risiede la celebre Cattedrale dedicata a Teldon.
Ho guidato le armate di Altarupe come Sommo Stratega
Ho fondato la Guardia Imperiale e ne sono il comandante.
Ho fondato la Gilda Banchieri
Ho guidato le armate di Altarupe come Dux
Teldon mi ha chiesto di essere la freccia del suo arco e di incarnare la sua volontà ricoprendo la carica di Inquisitore.
Ora, mi accingo a ricoprire la carica di Primo Ministro della corporazione Chierici. Possa Teldon e gli dei tutti donarmi la forza e la saggezza necessarie.
Sia lode a Teldon.

