Tag: Invernalia 2010
25/02/10 Resoconto Invernalia – Isabel Valorian
by newhyn on feb.25, 2010, under Resoconti
A tarda notte il raduno d’inverno si era concluso, la sontuosa villa nerfiniana salutava le genti del vecchio reame con le sue luci soffuse da vecchia matrona in pensione, quasi ammiccando alla volta di quel variopinto e curioso popolo che per una serata aveva invaso i suoi antichi saloni.
Solo una figura si attardava ancora.
Isabel Valorian fingeva di sistemarsi il cappello nel grande specchio dalla cornice dorata sopra la console di marmo bianco al primo piano, quello specchio, così come il salone stuccato e i divanetti di velluto bordeaux le ricordava la sua patria.
Alzò lo sguardo verso il lampadario di cristallo, la luce soffusa delle candele si infrangeva contro i prismi scomponendosi nei colori dell’arcobaleno, tingendo la sala di un’atmosfera irreale. Isabel non potè fare a meno di pensare a Velisia, al gelo che serrava in una morsa letale gli abitanti, al nemico che premeva sui confini. Da giorni non faceva che immaginare quello che poteva accadere nella sua città: il legno delle navi che scricchiolava al contatto con il ghiaccio dei canali, i giardini sterili, sepolti da troppi mesi sotto le nevi, i palazzi in fiamme, i ponti semi-crollati, le acque lorde di sangue.
Quella sera tuttavia, la vista di quel palazzo così meravigliosamente integro, nonostante la devastazione causata dagli invasori aoiti in quelle terre, le dava un briciolo di speranza, forse non era ancora tutto perduto, forse avrebbe potuto ancora salvare il suo popolo.
Fece una piroetta inchinandosi davanti allo specchio, come ad un invisibile cavaliere, seguendo una musica immaginaria iniziò a danzare per il salone. L’anno prima in quella stessa data sarebbe sicuramente stata ad un qualche ballo, in una delle grandi Domus, magari proprio alla Domus Valorian. Le mancava terribilmente la sua quotidianità e quella villa, quella sera, le aveva ricordato quello per cui si stava battendo, rinnovando la sua voglia di lottare.
Ripensò alla proposta del Dux di Altarupe, unirsi tutti insieme, sotto un’unica bandiera, per sconfiggere il nemico comune, Velis sapeva bene quanto forza poteva derivare dall’unione. Che forse, finalmente,quei barbari avessero capito quanto piccola fosse la loro visone del mondo? Che fossero davvero pronti a diventare un grande popolo? Certo le loro credenze non li aiutavano in questo e si era visto quella sera stessa. Però, e Isabel ne era sicura, valeva la pena dar loro una possibilità.
Dovevano parlarne di nuovo e non si poteva lasciar passare tanto tempo.
“Si potrebbe organizzare un the” pensò.
Davanti ad una tazza di the non si può mentire, dicono a Forte Onore, non è così, però sicuramente sarebbe una buona occasione per discutere di alleanze… Sì, l’avrebbe organizzato.
Scese la grande scalinata, ai piedi della quale Gregorius la aspettava con fare leggermente preoccupato.
Gli sorrise, senza dire nulla, negli occhi una nuova luce: la speranza.
17/02/10 Resoconto concilio Nocturno Corax
by IL Narratore on feb.17, 2010, under Comunicazioni, Resoconti
RESOCONTO CONCILIO NOCTURNO CORAX
31° giorno, 1°mese, 2010 dopo la caduta
Il gelo e la neve avanzano.. le vie di accesso alla Locanda del Castello si fanno sempre più difficoltose..Ma nonostante questo i corvi si librano in volo e si radunano per farsi trovare pronti all’incombente futuro.
Il tavolo è presieduto da quattro Membri Anziani, tre giovani che hanno da poco spiccato il volo e da un amica della compagnia.
Il flebile fuoco oltre a riscaldare la stanza alimenta anche le nostre speranze,ma a riportarci alla cruda realtà ci pensa il Prescelto che, come una folata di vento gelido spegne la fiamma, annuncia la sua assenza per un periodo di tempo non ben definito dalle Armate.
Nella stanza cala rapidamente il silenzio, la preoccupazione è tangibile nell’aria e in ognuno dei membri, sia giovane che anziano, sorge spontaneo chiedersi il motivo di questa improvvisa decisione.
Dopo alcuni istanti di stupore gli Anziani chiedono spiegazione ma il Prescelto si limita ad informarli che intraprenderà un cammino che lo porterà lontano, evitando di fornire ulteriori dettagli e incitando i presenti a seguire la strada già tracciata in modo che al suo ritorno valuterà fin dove il corvo ha volato…
Con il passare del tempo l’atmosfera migliora, forse grazie al cibo offerto dall’oste ma più probabilmente grazie alle antiche usanze edonistiche tramandate dal Castellabate e alla lettura di vari passi del “Codex Ambiguitatis”, antichi manoscritti tramandati dai Castellani di Eius.
Le abbondanti portate ed il buon vino fanno da contorno ad innumerevoli spunti di conversazione e racconti tratti da vicende passate ed attuali, il tempo scorre velocemente e quando l’atmosfera sembra raffreddarsi insieme alla fiamma che riscalda la stanza,ecco che la comparsa dell’oste, recante con se una brocca contenente una bevanda calda, scura e fiammeggiante, rinvigorisce l’animo e le speranze di tutti i presenti come se un incantesimo avesse riportato il tempo indietro di alcune ore con lo scopo di prolungare ulteriormente questo ameno convivio.
La progressiva scomparsa della luce del giorno seguita dall’arrivo del crepuscolo che trascina con se l’imbrunire ci rammenta che il tempo a noi concesso per il concilio è terminato e non ci resta che spiegare le ali per raggiungere l’accampamento delle armate prima che il freddo ci avvolgano completamente….
E' il momento dunque; il prescelto si allontana solo e con lo sguardo seguiamo i suoi passi decisi sulla neve, mentre scompare dalla nostra vista, nell'oscurità che lo avvolge e che avvolge la sua anima.
Vola Corvo, instancabile, vola verso il tuo destino nella notte che incombe…
Alek e Arina
Il Club dei Distratti!
by IL Narratore on feb.10, 2010, under La Portinaia
Dopo la caccia alle streghe ecco farsi strada un nuovo periodo di terrore.
Avremmo potuto infierire sui loro corpi in diversi e fantasiosi modi, tanto i giocatori sono solo mezzi di trasporto per i loro personaggi.
Chiamarli ritardatari, sbadati, piccoli rinco pare poco…perchè non infieririe su di loro pubblicamente, sottoponendoli a PUBBLICA ONTA e INGIURIA sul nostro Sito Internet ?
Eccoli dunque, le Anatre da Live, gli Smemorati del Reame Incantato, i "RINCO-BOYS" di Seconda Fondazione !
coloro che o hanno dimenticato il numero di iscrizione all'associazione, o il numero del proprio PG, oppure hanno dimenticato che ai live..bisogna iscriversi ! o bisogna pagare ! ebbene c'è chi ha pagato la quota ma non si è iscritto..ha fatto un bonifico a caso, così per fare..si annoiava forse ? tesoro ma dalli a me in contanti che una cassa di birra e una pizza ce li facciamo stare nell'importo !
Eccoli schedati …ingiuriateli !
Hanno fatto perdere tempo allo staff e intasato la segreteria !
Da notare la presenza di gente non proprio di PRIMO PELO eh ? passi il giocatore nuovo, ma quì c'è gente importante!!!
I nuovi giocatori sono stati, data l'inesperienza, graziati e non verranno resi noti (per stavolta) !










E comunque, vi è andata di lusso….la pena avrebbe potuto essere molto più pesante se alcuni degli accusati non avessero pensato (giustamente) a corrompere i master con graditissime offerte gastronomiche/alcoliche…
10° giorno, 2° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on feb.10, 2010, under Comunicazioni, Resoconti
Raduno: invernalia 2010
luogo IG: Da qualche parte ad Ao
tipo raduno: cena ufficiale.
resoconto:
Questo è stato un raduno principalmente politico, in cui le fazioni hanno fatto la conoscenza di una nuova razza all'apparenza estremamente pacifica: i Tuiadri.
I loro ambasciatori hanno offerto alle genti del reame la possibilità di abitare nei loro territori in quanto le loro terre non sono flagellate dal freddo.
Questi individui hanno una visione estremamente naturalistica, sono delle creature che vivono in armonia con la natura: per esempio non uccidono gli animali per cibarsene (ma possono cibarsi degli animali una volta che questi siano morti naturalmente) e non tagliano alberi vivi per costruire le loro dimore.
Visto che non vi erano alternative possibili a quest'offerta, i capi di armata hanno accettato di andare ad abitare nei loro territori. Vi giungeremo all'incirca fra 3 mesi.
In più ha anche deliberato che Mastro Zildjian avrebbe dovuto seguire gli Adra giunti al raduno, per presentarsi dinnanzi al concilio. Il suo rifiuto ha causato un po di agitazione in quanto i "reamiti" si sono rifiutati di consegnarlo.
Signore della Guerra dell'Armata di Altarupe Gavran
29° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.29, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

“Ovvio che accetteremo le candidature!”
“Ma ti sembra il caso, in questo momento, di pensare alle candidature per le prove da anziani corporativi?”
“La questione non è se sia o meno il momento: lo faremo perché così deve essere! Le tradizioni, seppure recenti, vanno perpetrate: da l’impressione che siamo fiduciosi che tutto andrà bene, che i ritmi e i tempi continuano nonostante le difficoltà!”
“Sì, probabilmente hai ragione… e poi… in effetti anche noi abbiamo avuto qualche perdita minore che dovremmo rimpiazzare…”
Colloquio tra due Anziani Corporativi
28° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.28, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

Chi sono costoro? Quale dio li ha creati? Ch cosa vogliono? Parlano con tono pacato e dimostrano gentilezza e modi degni della più nobile corte. Osservano tutto con interesse e sembrano avere un rapporto con la natura quasi simbiotica. Vestono leggeri e sembrano non sentire il freddo. Ma come fanno?
Cosa possono insegnarci? Cosa possiamo noi insegnare loro? Qual'è la loro storia? Chi li guida?
Troppe domande e così poco tempo. Spero che i nobili trovino accordi con costoro. I Tuiadri sono davvero interessanti e vale la pena di conoscerli meglio.
Pensieri di una figura incapucciata nella notte.
27° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.27, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Che cosa hanno fatto? Hanno detto che ci avrebbero aiutato!! HANNO GIURATO!"
"Capisco la tua rabbia, ma devi guardare tutto dal loro punto di vista. Quanti siamo rimasti noi? Dieci? Cento? Mille? Se questi stranieri cadono… noi cadremo con loro"
"MA sono i nostri nemici! Non solo ci hanno sterminato, ma hanno cancellato la nostra presenza! Usano le nostre pergamene per pulirsi! Non hanno rispetto di nulla! Oltre al danno la beffa…"
"E' vero ciò che dici, ma non non siamo morti. La nostra civiltà tornerà in piedi. Non tutto è perduto. Con dolore e fatica ricostruiremo ogni cosa. Se noi viviamo, Nerfin vivrà con noi"
"Tu ragioni bene Romulos, ma non riesco a cancellare il dolore… tu come fai?"
"Io non dimentico mia cara. Mai. Ma ora dobbiamo pensare a salvarci. Dobbiamo appoggiare i reamiti. Aiutando loro, aiuteremo noi stessi. Alcuni di questi uomini, poi, tengono molto alla parola data. Hanno detto che ci aiuteranno. E se non lo faranno… beh… Nerfin non sarà la sola civiltà annientata".
Romulos dialoga con una nerfiniana, dopo la notizia della resurrezione della Regina Aoita.
26° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.26, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Sento più freddo o sbaglio? Qui sono certo non ci fosse tutta questa neve"
"E' il gelo. Avanza. Lentamente ma avanza. Sette mesi fa, qui, arrivavano gli effetti del pilastro, seppur marginalmente. Guarda quella pianta congelata. E' stata colta dal freddo che aveva ancora le gemme. Ora è soltanto uno scheletro… un'immagine impressa per sempre nel ghiaccio"
"Davvero triste. Dobbiamo muoverci a sconfiggere il gelo. Ho quattro strati di pellicia addosso e mi si stanno congelando le mani. Non oso pensare alle temperature dove il gelo è il padrone assoluto"
"Lo vedrai se gli accordi con i Tuiadri andranno a buon fine. Dovremo attraversare il gelo con donne, bambini, vecchi, malati……"
"Abbiamo altre soluzioni?"
"Forse si. Forse no. Io opto per la seconda ipotesi. L'accampamento si deve spostare, secondo me… ma decideranno i nobili. L'incontro coi Tuiadri forse ci darà risposte più precise."
"Tutto dipende da noi quindi? Chissà a casa cosa stanno facendo. Se c'è ancora una casa"
"Non lo so Dante.. non lo so. Ora camminiamo e risparmiamo le forze. Quei cacciatori non conoscono la fatica"
Avanguardia di scorta. Verso la Villa Aoita. Margini estremi di Nerfin.
25° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.25, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Non mi sono ancora chiare alcune cose sai?"
"Uff.. Miliziano, è la settima volta che ti spiego la situazione!"
"Si.. ma … ci sono punti oscuri"
"PER MORGAM! A volte mi fai venire voglia di spaccarti la testa! COSA NON TI E' CHIARO?"
"Se questi tuicri hanno un luogo di caldo, c'è un altra gemma matrice sul loro pilastro?"
"TUIADRI! SI CHIAMANO TUIADRI! No, non c'è nessuna gemma matrice! Ma c'è un pilastro. Attraverso alcune delle loro conoscenze stanno mantenendo il calore tutto attorno. Tuttavia non ci hanno voluto dire come fanno. Dicono che ci spiegheranno tutto quando li incontreremo!"
"Uhm.. ok. Ma questi Truadi come hanno fatto a conoscerci?"
"TUIADRI! T.U.I.A.D.R.I.! Quando il gelo ha cominciato a lambire le loro terre hanno mandato esploratori in giro per vedere cosa stesse succedendo. Hanno poi sentito di noi stranieri e hanno voluto incontrarci!"
"Uhm.. chiaro.. si. Ma i Truiadi come ci hanno raggiunto? Come facevano a sapere che siamo qui?"
"TUUIIIIIIIAAADRIIIIIIIIIIIIIIII! SONO VENUTI A PIEDI! SAPEVANO CHE SIAMO QUI PERCHE' CI HANNO VISTO! E HANNO PARLATO CON IL RE DI AO INSISTENDO PER CONOSCERCI! E SI! EVIDENTEMENTE CONOSCEVANO DI GIA' AO ED IL LORO RE!"
"Ma i T.U.I.A.D.R.I. ci vogliono a casa loro? I cacciatori dicono che siano bestie pericolose!"
"I Cacciatori dicevano la stessa cosa di tutte le altre razze. Sono in gamba e sono combattenti senza eguali, però hanno una loro idea molto particolare su tutto quello che non è umano. Potrebbero aver malinterpretato la razza.. oppure potrebbero non conoscerla affatto. Da ciò che dicono gli Anziani Corporatvi sembra che non abbiano problemi a ospitarci tutti. Semra che siano gentili e a modo"
"Uhm… non ho capito"
"AHHHHHHHHHHHHHHHH"
Miliziani in dialogo. Primo livello delle Minere di Nerfin
24° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.24, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Shamà'iel! Ti ho cercato dappertutto. Dov'eri finito?"
"Niahal Nak Zildjan. Sono stato qui tutto il tempo. Dovevo riflettere e riordinare le idee."
"Sarei felice se venissi anche tu ad incontrare i Tuiadri. Sono un popolo affascinante. Sono quasi certo che ti piaceranno. Mostrano attitudini molto particolari e sono dotati di una grande conoscenza architettonica tale da rasentare l'arte"
"Ci conosciamo da poco e sai già stuzzicare il mio appetito… ma non sono sicuro di poter venire a quell'incontro. Devo sistemare ancora alcune cose molto urgenti."
"Tipo?"
"Sento che qualcosa di grosso è in atto. Percepisco un'eco molto forte che limita anche i miei sogni. Credo che gli Eterei si stiano destando."
"Gli Eterei? Sono i saggi che guidano la tua razza, vero?"
"Si. Se i dormienti si stanno per svegliare, occorrerà ch'io sia pronto. Molto devo chiedergli… e molto dovranno dirci"
Zildjan e Shamà'iel
23° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.23, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Fatemi capire bene. La Regina è quindi viva e noi continuiamo a non sapere dove andare? Gli Aoiti non mostrano riconoscenza?"
"Non è così semplice Portavoce Edeenia. Non tutti gli Aoiti sono a conoscenza della resurrezione reale. E' un popolo semplice che conosce molto poco la magia e quasi per nulla gli dei. Occorrerà tempo e costanza da parte dei Reali per convincerli che la Regina non sia una strega o qualcosa di simile"
"Quindi?"
"Quindi siamo ancora profughi, per il momento. Ma le acque si sono mosse a nostro favore… e probabilmente continueranno a farlo. Intanto Re e Regina ci hanno prorogato il tempo di permamenza. Come avete visto, nonostante il tempo stabilito di 110 giorni per andarcene sia scaduto da tempo non abbiamo ricevuto attacchi. E gli accampamenti principali sono ancora in smantellamento."
"Beh, non vedo vantaggi in questo. E' legittimo pensare che nemmeno loro abbiano voglia di perdere uomini in una guerra. Vedono che stiamo smontando e se ne stanno buoni."
"Vero Dux, ma non è solo questo. Ci hanno dato alcune carte vincenti da usare, in attesa che il popolo aoita capisca quello che è successo. Come ben sapete esiste un altro luogo dove il freddo fatica ad avanzare. E' a quasi 20 giorni da qui. Gli Aoiti dicono che l'area è particolarmente adatta per accamparci tutti quanti. I cacciatori sanno arrivarci, ma ci hanno avvertito della presenza di un popolo di bestie ingannatrici e mutaforma."
"Ora sono io che non capisco. Gli Aoiti con questo cosa c'entrano?"
"Milady Valorian, ci sto arrivando. Quel popolo non è così letale come i cacciatori dicono. Si tratta di una razza…. molto particolare. I loro membri sembrano piuttosto portati al dialogo e non vedono l'ora di conoscerci meglio"
"E questo come lo sapete?"
"Semplice Conte Sorosh. Adesso faccio quadrare il cerchio. Re e Regina di Ao ci hanno concesso di usufruire di una villa ai margini della vecchia Nerfin. Non possiamo andarci tutti, ma la villa è abbastanza calda e pronta ad ospitare circa un centinaio di noi. Organizzeremo quindi una cena con questo popolo e discuteremo i termini della migrazione li. Per rispondere al Conte: conosciamo questo popolo perchè Zildjan e Livicius hanno incontrato alcuni di loro qualche giorno fa per proporre la cosa. E tutto questo è accaduto grazie alla Regina e al Re di Ao."
"Questo è davvero interessante. Ma non mi piace che si facciano i conti senza l'oste. Potevate avvertirci prima."
"Edeenia, perdonateci, ma come potete immaginare le Corporazioni lavorano per il bene di tutti. Abbiamo pensato che prima di proporre qualcosa avremmo dovuto calcare per bene la strada, proprio per evitare troppe sorprese. Naturlamente la decisione spetta a voi. Noi abbiamo ritenuto di lavorare per il bene comune, speriamo di non avervi offeso."
"Capisco le vostre buone intenzioni. Per quanto mi riguarda sono d'accordo nell'incontrare questo popolo. Tuttavia mi trovo in accordo anche con Edeenia: in futuro cerchiamo di non tenerci all'oscuro nulla gli uni agli altri. Dobbiamo tornare a casa."
"Certamente mia cara. Avremo modo di discutere a lungo.
Miniere di Nerfin. Riunione tra nobili e Anziani Corporativi
22° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.22, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Signori Nobili, siamo lieti della vostra risposta positiva a questo ennesimo incontro. Abbiamo chiesto udienza per comunicarvi alcuni sviluppi importanti."
"Ragguagliateci quindi."
"Prima di iniziare vorrei farvi i complimenti per il vostro delizioso abito verde, Milady Valorian. Siete sempre esempio di gusto ed eleganza."
"Grazie, siete molto gentile. Perdonate la mia curiosità, ma con chi ho l'onore di parlare?"
"Livicius Bonifanti, Anziano delle Corporazioni. Miliziano, aihmè, di vecchia data."
"Liv, piantala di fare il cascamorto, che Milady è sposata con Gregorius. Te lo ricordi Gregorius, vero? Quello sempre vestito di scuro… tanto simpatico…."
"Ero solo gentile Cole, ma hai ragione. Siamo qui per altri affari. Credo che la persona più indicata a parlare sia Lucius"
"Ecco, veniamo al punto che non ho tutto questo tempo"
"Sarò breve Conte Sorosh. Voi sapete che una malattia ha prematuramente raffreddato il letto del Sire di Ao, portandogli via sua moglie?"
"Mi piace questa frase: Prematuramente raffreddato il letto…. non voletemene male Lucius se la riutilizzerò ad Eius."
"Castellabate Arlam fate pure. Per tornare seri, questo fatto è reale. Gli Aoiti hanno sofferto molto per la perdita della Regina. Pare fosse molto amata. Su idea di alcuni armati, le Corporazioni hanno deciso di intervenire per porvi rimedio, con lo scopo di pacificare i toni. "
"Volete dirci che avete riportato in vita la Regina?"
"Esatto Dux. Ora è viva e vegeta."
Miniere di Nerfin. Riunione tra nobili e Anziani Corporativi
17° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.17, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Nulla da fare quindi. Non riusciamo a trovare quel metallo. Non possiamo scavare in eterno. Che si scelga sul da farsi."
"Ammetto di avere dubbi al riguardo, ma chi non ne ha in questo momento?"
"Solo nella fede più umile si nasconde la verità. Ma non voglio entrare in questi discorsi ora."
"Ecco bravo Lucius. Non saranno gli dei a toglierci da quest'impiccio. Hai da proporre qualcosa?"
"Si. Vi ricordo che abbiamo un asso nella manica. Provvisorio, certo.. ma per qualche tempo potremmo trovare riposo e pace"
"E' l'unico asso che abbiamo. Se ce lo giochiamo subito potremmo pentircene. Psiche? Sei insolitamente silenziosa: Tu che dici"
"Mi trovo d'accordo con Lucius."
"Altri in disaccordo?"
"…"
"Vi ricordo che se andrà male pochi di tutti noi potranno raccontare ciò che è successo."
"…"
"Consolati Diomede. Tu sarai certamente tra quelli. Mi sembra che sia chiaro: siamo tutti d'accordo tranne Diomede. Il Consiglio degli Anziani ha collegialmente deciso. Andiamo a parlare ai nobili."
"Se non dovessero darci ascolto?"
"Lo faranno. Capiranno che è l'unica strada. Tyler, metti a registro la delibera. Io, Zildjan, Psiche e Diciassette andiamo dai nobili"
Consiglio degli Anziani. Miniere di Nerfin.
16° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.16, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

Popolo dei territori tutti.
Mai prima d'oggi la nostra sopravvivenza è stata messa così in discussione. Le nostre vite, le nostre case e la nostra terra potrebbero cessare di esistere, lasciando al suo posto un tetro e gelido guscio vuoto, governato da un signore senza sudditi.
Uomini, nani, elfi…. tutte le altre razze spariranno e le nostre opere si sgretoleranno nel tempo. Niente e nessuno si ricorderà di noi. Persino la terra che calpestiamo sarà lavata via della nostra presenza.
E la colpa sarà solo nostra. Noi, che ci facciamo scudo di un nemico comune per riversargli le nostre colpe e incertezze.
Si, è vero. Zemeckis è un nemico potente e letale. Ma la sua arma più grande è il terrore ed il caos che instilla nei nostri cuori.
Noi siamo un glorioso popolo e mai come adesso dobbiamo restare uniti e col cuore saldo. Tutti abbiamo paura. DOBBIAMO averla, perchè non ci sarebbe differenza tra i giusti e le aberrazioni che combattiamo. Fate della paura il vostro più potente alleato. Trasformatela in rabbia e puntate il dito ad obiettivi più grandi. Uniamo i nostri cuori per intonare all'unisono un canto di Gloria e Giustizia!
Finchè anche solo uno di noi respirerà lo spirito di ciò che siamo non cadrà.
Uniti sconfiggeremo le tenebre. Uniti ci riprenderemo la nostra terra.
Gloria ad Altarupe.
Gloria a Narva.
Gloria a Ran.
Gloria a Talos
Gloria a Velis
Discorso unito dei nobili e degli Anziani corporativi. Miniere di Nerfin
15° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.15, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Dove diamine è la Pretoriana Klinga?"
"Tre ore fa ha preso un nutrito gruppo di soldati ed è scesa nel quinto livello per ripulirlo dai mostri e guadagnare spazio"
".. eh eh.. oh oh.. scusa.. ahahahahahahahahha"
"Ridi? Non fa ridere"
"No.. scusa.. ahah.. è che ci sono i cacciatori di bestie li sotto….."
"Per Teldon! MANDA UNA PATTUGLIA!"
Miliziani in dialogo
14° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.14, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"I Minatori dicono che il filone che abbiamo trovato è oro, non il metallo che stiamo cercando".
"…."
"Togliti quello sguardo dalla faccia. Non possiamo metterci a scavare oro."
"Beh… se proprio dobbiamo morire, facciamolo da ricchi!"
"Ah si, certo. Mi hai convinto. Vallo a dire tu a tutti quanti questa fesseria"
"Dai, ero sarcastico. Lasciami sognare in pace. Quindi che facciamo?"
"Non lo so. Gli Anziani sono in consiglio con i Nobili da ore"
"Quanto possiamo effettivamente rimanere qui?"
"Tutti quanti? Non so. Un mese? Due? Poi finiremo provviste e legna"
"Brutta faccenda. Questo non piacerà alla gente. Ultimamente il malcontento sembra essere il sentimento più quotato…. e i nobili godono di una fiducia ai minimi storici."
"Dobbiamo rimanere uniti, adesso più che mai. Chiederò al Conte Sorosh di fare un discorso globale… magari con tutti i nobili."
"Si, penso sia la soluzione migliore".
Due guardie dialogano davanti al fuoco. Accampamento Talosiano. Terzo Livello delle Miniere di Nerfin
13/01/10 Velis Vogue: Verde che passione!
by IL Narratore on gen.13, 2010, under La Portinaia

13° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.13, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Dux, ho il rapporto del viaggio."
"Bene"
"No Mio Signore, male"
"Aspetta che mi sieda allora… comincia"
"Siamo settemila in meno rispetto alla partenza. "
"Abbiamo perso settemila uomini? Ma come è stato possibile?"
"Il gelo, Mio Signore. Molti anziani, alcuni bambini e un numero nutrito di malati non ce l'hanno fatta a sopportare il gelo."
"E le altre armate? Che dicono?"
"Questo è un dato globale. Questi sono i rapporti firmati da Edeenia, Achmed, Sorosh e dal Castellabate"
"Non sono dati confortanti. Portali al'Imperatrice."
"Sissignore"
Accampamento Imperiale. Miniere di Nerfin. Primo Livello
12° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.12, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Sono stanco di tutto questo freddo. Sono settimane che mi sveglio con il gelo nelle ossa! BASTA!"
"Ti capisco, ma devi stare calmo".
"Calmo? CALMO? SIAMO QUI, IN QUESTA SUDICIA MINIERA! NON SAPPIAMO NEMMENO DOVE SIA "QUI" E TU MI DICI DI STARE CALMO?"
"Allora urla, scalcia, batti i piedi per terra e inveisci contro gli dei. Se facendo così tornerai casa avrai il mio rispetto…. altrimenti trova pace, come tutti".
"..uff.. hai ragione, ma non sono l'unico che sta per perdere la testa."
"Che vuoi dire?"
"Nulla, nulla. Solo che le genti parlano…. e non tutto quello che viene detto è buono"
Due armati dialogano nel quarto livello delle miniere di Nerfin
11° giorno, 1° mese, 2010 Dopo la Caduta
by IL Narratore on gen.11, 2010, under Comunicazioni, Voci di Taverna

"Scavare noi la roccia? E' fattibile? Abbiamo le conoscenze e gli strumenti necessari?"
"Beh, sono passati con noi anche minatori, scalpellini e fabbri. Si può pensare di provare"
"Per estrarre questo metallo? Lavorarlo? Incantarlo?"
"Calma. Non lo so. O andiamo per tentativi, oppure cerchiamo un altro posto dove andare. I cacciatori dicono che c'è un'altra zona dove il freddo è tenuto a bada."
"Un altro pilastro con una gemma?"
"No, sembra di no. Dicono che c'entri la magia e un manipolo di bestie pericolose e ingannatrici"
"Quindi dobbiamo decidere se restare qui e scavare, oppure metterci nuovamente nelle mani di razze o popoli probabilmente ostili?"
"Si. E le decisioni avranno comunque conseguenze pesanti, sia in un modo, sia nell'altro"
"Bene allora. Valutiamo e discutiamo. Chiamiamo tutti gli Anziani"
Accampamento corporativo. Secondo livello delle Miniere di Nerfin. Anziani in discussione

