Tag: Pentesilea 2009
17/07/09 Nuova Rassegna Stampa
by IL Narratore on lug.17, 2009, under Associative, Comunicazioni
E’ uscito un nuovo articolo su di noi della Gazzetta di Parma, lo trovate QUI!
..consultate anche tutta la RASSEGNA STAMPA!
6° giorno del 6° mese anno 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on giu.17, 2009, under Racconti
La scelta di vita
di Adelhaid Gjoll Van Helsyng
Il fuoco scoppiettava, illuminando l’elsa lavorata della spada. In quei giochi di luce ed ombra il teschio intagliato sembrava quasi cambiare espressione, girare gli occhi…prendere vita.
Adelhaid guardava la spada, guardava l’incisione che nella luce rossastra sembrava quasi esser sangue rappreso.
Non soffrirai alcun male, tu che brandisci Questa in nome di…
La sua mente viaggiò all’indietro.
Sangue.
I grandi occhi verdi di bambina bevono le parole.
"Questa è la spada della nostra famiglia da generazioni…tutti i tuoi antenati l’hanno brandita, prima di me. E quando sarai pronta…sarà tua."
La bambina annuisce e si erge, le spalle rigide.
Un tacito giuramento. Una scelta di vita.
Guerra.
Il cadavere adagiato sulla lettiga. Il pianto della moglie, il silenzioso e rispettoso dolore degli altri guerrieri. La fanciulla prende la spada lorda di sangue dalle fredde mani del padre morto. La brandisce, i suoi muscoli si flettono.
Un tacito giuramento. Una scelta di vita.
Acciaio.
La donna è davanti alla propria morte, ed in quel momento decide. Si inginocchia davanti all’altare, insieme agli altri, e si prepara al viaggio. Voglio almeno morire nel suo nome.
Un tacito giuramento. Una scelta di vita.
Ma non è il momento.
Il padre non la chiama a sé.
E durante il rituale…lei sente la sua voce.
SCHIACCIA I TUOI NEMICI. INSEGUILI MENTRE FUGGONO. ASCOLTA I LORO LAMENTI MENTRE MUOIONO!
E le urla dei fedeli, in un crescendo, sanciscono il giuramento.
"Lode a Crondor!"
17/06/09 Paura e delirio a Imp-na-dar
by newhyn on giu.17, 2009, under Aggiornamenti, Comunicazioni
Cliccando su: Paura e delirio a Imp-na-dar potete leggere il racconto del personaggio Alexander Mc Zambell.
Nella sezione RESOCONTI, potete trovare tutti i racconti dei giocatori…
21° giorno del 5° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on mag.21, 2009, under Voci di Taverna
La legione stava sfilando ordinatamente, in silenzio.
Il passo cadenzato e sincrono di migliaia di soldati in pieno assetto da combattimento faceva tremare il suolo e gli spalti della autorità richiamate dell’evento.
Ali di folla, in delirio, salutavano il passaggio degli armati, creando un curioso contrasto tra i bambini e fanciulle che lanciavano fiori e rametti di alloro e l’aspetto duro e marziale dei veterani in viaggio verso Kahral.
Teresa Antonia, la Regina Madre, annoiata, si gira lentamente verso il Commodoro: "Horatio, carissimo, ricordami perché siamo qui ad assistere a questa.. questa… cosa."
"Parata, mia Signora"
"Si, bravo.. a questa.. Parata."
"Come avevamo promesso al raduno delle armate, stiamo inviando un’intera legione in aiuto di Velis, assediata dalle Fiamme di Kahral".
"Capisco…"
"Quello che non capisco è PERCHE’ soldati altarupini devono aiutare Velis"
"Mia Signora… le fiamme di Karhal sono a tutti gli effetti sotto la giurisdizione Imperiale e più di una volta Velis ha chiesto aiuto all’Impero. Penso che l’invio di queste truppe possa far svanire qualsiasi dubbio su una nostra collusione con quei ribelli"
"Capisco…"
"Capisco anche che la questione comincia a diventare… imbarazzante… non trova Horatio?"
"Concordo pienamente mia Signora."
"…"
"…"
"Sta forse suggerendo che potremmo inviare armati anche a Karhal, direttamente alla fonte del problema?"
"Bene Horatio, penso che ora mi posso ritirare a palazzo, è una giornata assolata, penso che riposerò un po’ all’ombra dei Giardini."
"Mia Signora…"
Città fra le Mura, Legione Imperiale in viaggio verso Velis
13° giorno 4° mese anno 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on mag.14, 2009, under Racconti
13° giorno, IV Mese, 2009 Anno Dopo la Caduta
Guardavo le carovane degli altri regni che dal Castello di Weyland, il Costruttore di Artefatti si allontanavano lente e pesanti, mentre il sole stava iniziando a calare in quello che per giorni era stato il teatro del raduno delle armate del Reame Incantato.
Si torna ai propri regni con speranza per le ritrovate correnti energetiche dei maghi e la benevolenza degli dei verso i chierici, profonda amarezza e dolore per gli amici scomparsi nello scontro contro avversari comuni a tutti noi…ed incredulità permanente per delle forze energetiche che tornando si sono dimostrate ancora instabili ed inaffidabili.
Era stato il mio Primo Raduno, molte cose erano avvenute, mi fermai ed iniziai a scrivere sul diario per non dimenticare nulla di preciso..
“
1. La ritrovata benevolenza degli Dei e della Magia era il primo grande evento sopra tutti gli altri. Molte persone avevano smarrito o non erano capaci di usare certi doni, mentre altre ne avevano acquisito nuove e strabilianti.. Lo sconvolgimento energetico, pareva ristabilito, ma non del tutto avremmo scoperto durante le giornate successive che ancora molti trabocchetti erano stati tesi per noi.
Probabilmente il costruttore di Artefatti aveva protetto tutta la zona circostante il suo castello con delle barriere affinché nessun flusso interferisse con le sue creazioni. In effetti il primo giorno le preghiere del mattino e i rituali dei maghi hanno visto molti fallimenti. Io stessa sono stata colpita dal fallimento… pareva come una saetta che mi stordiva… ma nei giorni successivi le preghiere si sono allineate e la benevolenza degli dei è tornata. Non so dire se anche per i maghi questo sia avvenuto essendo io un Chierico e non occupandomi di cose che non sono di mia pertinenza.
Nota interessante del ritorno delle energie, le resurrezioni. Si sono riuscite a riportare in vita membri del reame incantato che erano venuti a mancare molto tempo prima.
2. L’”Aura della Milizia” è scomparsa…. pare che non venga più in aiuto dei miliziani in servizio. Se ne è discusso ampiamente sia con un rappresentante dei Maghi che con un rappresentante dei Chierici… ci è stato riferito che l’”Aura della Milizia” è una “volontà” generata dai defunti miliziani per proteggere e preservare i veri principi della corporazione stessa, per non cadere in tentazione durante il servizio. Infatti questa Aura appare solo nel momento in cui un “Miliziano” entra in servizio…. ci sono state varie ipotesi… ma nulla di preciso:
• le barriere possono aver inibito il potere dell’”Aura”;
• uno scorretto comportamento o cattiva condotta dei membri della corporazione tutta, hanno inibito od offeso chi difende da sempre la Milizia;
• indebolimento dell’”Aura” a causa di una possessione ai danni di un Generale e che portava a scontri interni tra miliziani in servizio e quindi che utilizzavano l’”Aura” per sconfiggerlo ma allo stesso tempo andavano contro uno dei principi che sostengono la corporazione stessa.
Attendere che come le correnti energetiche pure l’”Aura”torni, visto il profondo sconvolgimento accorso sono tante ipotesi ma nessuno è errata o corretta, solo il tempo saprà dare una corretta risposta al nostro ragionare.
3. Il nuovo reggente della Milizia, in carica dal terzo giorno del raduno è Zagarna di Altarupe che si è guadagnato la carica durante le prove per diventare un anziano corporativo. Alexander Mc Zambell, è tornato a tenere le briglie della Corporazione degli Esploratori. A capo della Corporazione dei Maghi abbiamo l’anziano mago Zildjian . Un po’ di movimento invece c’è stato sulla reggenza della Corporazione Chierici. Il secondo giorno del raduno è giunta notizia che Ruttolomeo era il nuovo reggente, ma la mattina del terzo giorno ha ceduto la carica a Alexander Fragstar in quanto per motivi inerenti alla Corporazione dei Maghi, di cui è facente parte, è dovuto partire in tutta fretta.
Nella terza giornata si è proceduto con l’interrogatorio del Draconico Sephiroth accusato di eresia. E’ stato condannato alla pena capitale, che è stata eseguita per mano della Milizia, nella persona del reggente Zagarna, prima del calare del sole, dopo che il prigioniero aveva tentato più volte di togliersi la vita da solo ma con scarsi risultato a causa dell’intervento di altri corporativi.
Da segnalare, inoltre, focolai di malattie mortali che prontamente la Corporazione dei Maghi ha analizzato e provveduto a cercare i metodi migliori di cura per gli innocenti colpiti.
4. "Soffi di Vento Gelido" hanno attaccato ripetutamente sia nella zona delle Corporazioni che i singoli campi dei regni, creando scompiglio da un lato, unione dall’altro. Queste creature iniziano ad avere una forza e dei doni abbastanza pesanti da sconfiggere. Inizialmente bastava combatterli e dopo un po’ cadevano sconfitti e scomparivano, mentre negli ultimi giorni parevano inarrestabili. Sono pure dotate di poteri pericolosi, infatti uno dei loro colpi se non curato entro pochi secondi porta alla morte ultima di chi lo subisce. Oltre ai "Soffi di Vento Gelido" si è fatto molto notare, anche con minacce il Paladino del Primigenio “Argail” che infastidiva oltre a colpire con colpi scorretti tutti quelli che trovava sulla sua strada. Ha dichiarato guerra aperta a tutto il Reame Incantato. Più volte è stato abbattuto, siccome i singoli cavalieri pare non avessero effetto su di lui, infine si è deciso di provare unendo tutte le forse del Reame stesso ed effettivamente ha funzionato, anche se solo per poco tempo.
5. Per svariate quanto mai motivate cause, tutti ci siamo addentrati nel Castello di Weyland restando vittime dei suoi artefatti. La struttura stessa dell’edificio è animata da una sua forza di volontà, e cambia passaggi continuamente, di conseguenza si girava all’interno intrappolati in labirinti incontrando creature di ogni tipo, certamente non ospitali ed accomodanti.
6. Il Castello di Weyland, come la zona è stata presa d’assalto, da banditi che non riconoscono l’autorità del sovrano di quelle terre, l’Imperatore. Alcuni catturati dopo che hanno attaccato la corporazione della Milizia hanno confessato di essere controllati da un Capo che ha profanato il castello e si è fatto padrone di tutto. Del Costruttore di Artefatti non si ha notizia. I banditi hanno dichiarato che non c’era nessuno in casa e che tutto pareva abbandonato e quindi sono loro ora i signori e che a loro bisogna versare dei tributi. Le Autorità Altarupine, vista la loro pertinenza territoriale, sono state prontamente allertate.
7. Durante la terza del ultima giornata del raduno delle armate, si è verificato un problema considerevole ai portali magici. Le persone apparivano e scomparivano senza motivi precisi anche a grande distanza. Singolarmente oppure in gruppo. Non era molto piacevole parlare con una persona e dopo pochi secondi o scompariva oppure tu venivi trasportato in un luogo non preciso. Molte persone dal piazzale delle corporazioni riapparivano nel labirinto del Castello oppure ai capi dei regni … In ogni caso le corporazioni tutte stanno cercando di capire se lo sfasamento dei portali può essere ripristinato oppure la situazione potrà peggiorare ulteriormente….
Vado a finire di caricare tutto prima che gli altri mi lincino…più tardi continuerò con il mio resoconto personale e le mie impressioni!
Aurian”
Alzando la testa dal diario, dove sto scrivendo, una folata di vento mi sposta i capelli rossi, mentre vedo in lontananza l’imperatrice con la scorta in viaggio verso la sua residenza. Gli Altarupini stanno terminando di sistemare sui carri i bagagli e le strutture usate per il campo. Si torna a casa ….ma quale casa? Un nuovo futuro si apriva davanti a me… forse il destino mi aveva fatto incontrare Sephiroth e mi aveva condotta nell’impero. Ma nessuno può porre limiti alla divina provvidenza del dio Teldon. Sospirando mi avvicino ad un carro per aiutare a finire il prima possibile, voglio lasciare quel luogo ed allontanarmi il più possibile prima che il sole cali definitivamente.
Osservo il Comandante della Guardia Imperiale Brado, e gli sorrido dolcemente, tirando l’ultima corda che chiude il telone del carro “Finito… quando vuoi Brado si può ritornare a Patricia!” detto questo con scatto agile salto sul cavallo pronta per partire.
Aurian di Altarupe
Pentesilea, 4° mese 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on mag.13, 2009, under Resoconti
15° giorno del 4° mese Dopo la Caduta
Sede corporativa nei pressi di Parma
Come da Vostra espressa richiesta, ho radunato i vari esponenti delle Corporazioni di ritorno dalla missione affidatagli.
Devo innanzitutto notificarVi che i resoconti che mi sono giunti non sono del tutto certi, poiché purtroppo, nonostante i flussi magici sembrino essersi stabilizzati, i portali delle ombre continuano a rimanere chiusi.
Da ciò consegue che i tempi in cui le informazioni ci arrivano siano notevolmente più lunghi rispetto al passato.
Dopo aver lungamente interrogato i testimoni sui diversi fatti, sono pronta renderVi un resoconto il più possibile esaustivo degli accadimenti dell’ultimo periodo.
Come richiesto dalle Corporazioni, le armate si sono radunate per diversi giorni, dall’undicesimo al tredicesimo del quarto mese dell’anno 2009 Dopo la Caduta, a Castello Sopra la Collina per verificare le allarmanti voci che volevano la rocca deserta.
Tra le poche certezze che abbiamo c’è quella che, in effetti, il Castello è stato realmente abbandonato e nessuno sa di preciso dove si sia spostato Mastro Weyland: pare sparito insieme a tutti i suoi apprendisti.
La rocca però non era deserta, anzi, è stata trovata assediata da un nutrito gruppo di briganti talosiani che si fanno chiamare “i posseduti di Talos” e che molto probabilmente sono riusciti a mettere le mani su importanti tomi e gemme presenti nella dimora.
A questo proposito devo deludere le aspettative di chi avrebbe voluto avere notizie di importanti manufatti: niente di veramente rilevante è stato riportato presso le sedi Corporative.
Sembra che, con molti sforzi da parte delle armate, ora il castello sia stato liberato.
Purtroppo durante le ispezioni diversi dispositivi di difesa, probabilmente predisposti da Mastro Weyland, sono entrati in funzione: questo, ovviamente, ha portato diversi problemi che dovrebbero risolversi in breve tempo.
Speriamo che lo stesso avvenga per una nuova epidemia che ha colpito la zona e infettato diversi membri delle armate; Vi ricordiamo che è la seconda malattia che si manifesta ad Altarupe in pochissimo tempo: nei primi mesi dell’anno la zona di Macer e Pestar è stata colpita da una terribile malattia che, ringraziando gli Dei, non si è trasmessa agli esseri umani. Aspettiamo comunque resoconti più dettagliati da Cole Jornid che dovrebbe essersi fermato per controllare la situazione.
Tra gli altri inconvenienti accorsi durante il raduno delle armate va menzionata la nefasta presenza di Argail, sedicente paladino del Primigenio.
Purtroppo questo personaggio, noto da tempo per essere persona irrazionale e violenta, ha attaccato più volte diversi membri delle armate.
Inoltre Argail, che sembra avere un certo seguito tra alcuni esponenti delle armate, ha “profetizzato” un’imminente fine del mondo, creando in alcuni sconcerto in altri incredulità.
Fatto sta che all’orario previsto per la presunta fine il paladino è stato attaccato e a quanto pare ferito e infine si è allontanato spontaneamente dalla zona.
Faccio seguito a queste notizie con un’altra indubbiamente più felice: possiamo cominciare ad approntare la cerimonia per l’investitura ad Anziano Corporativo in quanto sembra che le prove di alcuni aspiranti siano finalmente giunte al termine.
Per evitare le sgradevoli conseguenze che tutti conosciamo, mi permetto di suggerire che il rituale venga approntato con largo anticipo, anche tenendo in considerazione il fatto che molti collaudati riti hanno perso la loro efficacia durante il marasma magico.
Purtroppo, sebbene le Corporazioni si siano mosse velocemente per trovare il modo migliore di sfruttare le correnti magiche, dobbiamo notificare che i membri della Corporazione Maghi hanno fatto pochissimi, per non dire nessuno, progresso per risolvere l’infausta situazione dei portali e diversi testimoni mi hanno riferito che questo fatto comincia a ledere i nervi di mastro Zildjian, oltre a quelli di diversi altri Anziani Corporativi.
Anche la Milizia sembra non sia ancora riuscita a trovare una soluzione alla scomparsa dell’aura e a questo proposito farei notare che forse una maggiore collaborazione da parte della Corporazione dei Chierici e dei Maghi potrebbe essere d’aiuto.
Per quanto riguarda le armate, nonostante diversi momenti di tensione e molte voci incontrollate, pare che per il momento la situazione sia abbastanza stabile e che non ci siano guerre imminenti tra le fazioni.
Il clima di apparente calma è probabilmente dovuto al fatto che buona parte dei territori hanno problemi interni più urgenti che elenco per non farci trovare impreparati davanti a situazioni contingenti:
Altarupe ha presenziato al raduno delle armate guidata dal Dux Anarion D’Yvresse, in quanto pare che l’Imperatore Artemis I abbia avuto alcuni problemi oltre ad una leggera indisposizione. La di lui moglie, Psiche Da Ege, ha presenziato come rappresentante della casata Della Rocca. Pare che in seguito ad alcune battute poco felici dell’Imperatrice ad una delegazione di Amargosiani ora le tensioni tra i due territori siano indubbiamente peggiorate.
Inoltre le coste occidentali di Altarupe continuano ad essere attaccate dai leviatanidi, che al momento hanno riconquistato il marchesato di Leviath.
L’armata di Narva è ancora molto provata dalla guerra ma pare che il consigliere del duca Damien dei Denti di Drago, Valdmir Clegane, si stia dimostrando un ottimo diplomatico. L’innata simpatia ispirata dalla variopinta (e disinibita) presenza del gruppo dei Nocturno Corax sembra stia portando Narva verso nuove alleanze, anche se al momento non sono ancora del tutto delineate.
Sono inoltre spiacente di comunicare che a quanto pare la Badessa di Imp-na-dar Tesla ha completamente perso la memoria in seguito ad un rituale non perfettamente riuscito.
E’ stata nel frattempo anche ratificata la nuova carica nobiliare di Abate di Eius a Arlem Halos.
Mentre per quanto riguarda la Corporazione Chierici il seggio di Cardinale di Crondor è stato assegnato ad Ananta Nagaraja e quello di Inquisitore di Crondor a Astrion Zabor.
Ran ha presenziato al raduno a ranghi ridotti e la cosa, in effetti, non ha stupito. Il territorio e gli uomini sembrano impegnati in una grossa campagna di bonifica e ricostruzione e quindi non ci si poteva aspettare nulla di diverso. Sembra tra l’altro che sia in corso un qualche tipo di trattato tra Ran e Velis, anche se al momento non si sa nulla di più preciso.
L’armata di Ran, deceduto il loro precedente condottiero “il Leone” Orbashà, è stata raggiunta dal marchese di Adranor, Gideon Lasalle: si dice sia un nobile poco avvezzo a trattare con i plebei e con i soldati e sembra che non gradisca affatto la vita di accampamento. Probabilmente proprio per questo non è stato ricevuto troppo cordialmente dagli “uomini liberi” esponenti dell’armata.
Pare abbia presenziato al raduno presso i territori di Altarupe per riportare notizie e pareri al sedicente Concilio dei Nobili di Ran, dal quale dovrebbero dipendere le sorti politiche dell’intero Ducato.
Anche questo sembra non essere stato gradito dal popolo ranita che, dopo anni di oppressione, sembra non piegasi di buon grado ai modi altezzosi e alle convenienze di facciata.
Resta da vedere se in questo frangente vinceranno i principi o le ragioni di stato.
L’armata di Talos è stata di nuovo segnata da un profondo lutto per la morte di Silent De Vir, Castellana di Borgoalto perita durante le prove per diventare Anziana Corporativa.
La notizia della sua dipartita è stata data su pubblica piazza nelle prime ore del 13° giorno.
Dopo la morte del marito Laars Worgensson, avvenuta sempre durante le prove Corporative, ella lascia due figli orfani, Libith e Aleslosh a cui vanno le condoglianze delle Corporazioni tutte.
La capitale di Velis continua a subire pesanti attacchi per mano di un manipolo di Fiamme di Karhal e sembra che di questo l’armata abbia chiesto ragione ad Altarupe, sotto il cui Impero si trova il vulcano, patria di queste creature.
Fatto minore, ma non meno eclatante è la notizia della resurrezione di Isabel Valorian, avvenuta durante il di lei rito funebre senza apparente intervento divino. Il ritorno alla vita della neo-moglie di Gregorius Caio Sinistro ha portato grande gioia in tutti gli amici già radunati per piangerla.
Si notifica inoltre che la Corporazione degli Esploratori è al momento retta da Alexander Mc Zambell, quella della milizia da Zagarna e quella dei Chierici da Alexander Frag-Star.
Al momento l’unico Capocorporazione con investitura ufficiale è Zildjian per la Corporazione Maghi.
Va menzionato in ultimo il processo inquisitorio della Corporazione Chierici a Sephiroth XavarthKartis Kyairax che è stato accusato e ritenuto colpevole sia dall’inquisitore di Crondor che dall’inquisitore pro-tempore di Morgam Fenriz. La pena commisurata è stata la morte.
Come potete dedurre dalla qualità di questo scritto, raccogliere le notizie da persone diverse, senza averne conoscenza diretta, rende il mio lavoro piuttosto frammentario e caotico. Per questo sono a richiedere la possibilità di partecipare in prima persona ai prossimi raduni delle armate.
Confidando nella Vostra illuminata risposta Vi porgo i miei omaggi
Capo Bibliotecario Corporativo
Cordelia Lupescu
6° giorno del 5° mese anno 2009 Dopo la Caduta
by newhyn on mag.06, 2009, under Racconti
Paura e delirio a Imp-na-dar
Di Alexander Mc Zambell
Un rumore di cavalli riecheggia per il cortile del palazzo.
Il corpo piccolo e fragile di una bambina è stretta tra le braccia di un uomo che la culla con dolcezza.
La porta si apre con delicatezza ed una persona scivola all’interno con passo leggero.
A- Dimmi Jewels.
J- Signore, la Badessa è rientrata a palazzo.
A- Preparate dell’acqua calda e riscaldate la stanza da letto, sono certo che mia moglie desideri rilassarsi e stare un po’ con la bambina. Non mi spiego tutto questo ritardo per giungere a palazzo.
J- Come ordinate Signore.
A- Un’ultima cosa Jewels. Io o la Badessa attendevamo ospiti?
J- Non che io ricordi Signore.
A- Allora come mai tutte queste persone a seguito della sua carrozza?
L’uomo con la bambina si sofferma ad osservare la carovana dalla finestra finemente decorata da un mosaico recante una chiave con in cima appollaiato un corvo, il tutto unito da piombo ed argento.
Dopo qualche minuto la porta nuovamente si apre, entrano la nutrice e il servo, Jewels, che anticipano la Badessa e Dav.
Alexander osserva l’uomo, colpito dalla sua presenza a palazzo, dopo di che rivolge lo sguardo alla moglie e con un sorriso parla.
A- Bentornata moglie mia, come state? Avete fatto buon viaggio? La piccola Niyareja ha sentito la vostra mancanza.
Un silenzio riempie la stanza, Alexander osserva gli occhi della donna davanti a lui, essi sembrano vuoti, privi d’emozioni e sentimenti, privi di quella suadente luce nera che gli ha attanagliato il cuore.
Di colpo stringe la bambina come per proteggerla.
Gli occhi di lei si posano nei suoi, poi assumono un’aria interrogativa, quasi timida, e subito corrono a cercare quelli di Dav.
D- Niya questo è tuo marito, Alexander. Capo ti presento Niya. Non ricorda più nulla del suo passato. Le uniche cose che sa gliele ho riferite io. Si ricordava però di sua figlia, credo che sia il caso che gliela facciate tenere in braccio, potrebbe aiutarla.
A- Cosa sta succedendo? E’ uno scherzo?
D- ehm….no capo…non so se è andato storto qualcosa con gli studi che facevamo o che….si ricorda la scuola degli evocatori vero? Ecco…come dire….c’entra con ciò che è successo.
A- Dav cosa è accaduto?
D- E’ apparso quel tale che cercavamo di contattare coi rituali…quel Prishnak, si è allontanato con sua moglie. Io, Edeenia, Nur Salian e Gemini li abbiamo seguiti ma lei ci ha chiesto di rimanere sola con lui. Li abbiamo lasciati parlare senza perderla di vista…
A- … e poi?
D-Quando è tornata…ecco…era in questo stato…non ci riconosceva più.
Le uniche cose che ricordava erano il proprio nome, il suo potere arcano e di essere una madre.
Poi abbiamo cercato di farle tornare la memoria, chi con calma chi con un po’ troppa foga.
Pensiamo sia dovuto al simbolo che le è apparso sul collo ma non ne siamo certi.
ehm….non so darle risposte capo.
A- Impossibile! Amore, sono tuo marito Alexander e questa è la tua bambina Niya. Che ti succede?
La donna sgrana gli occhi e si ritrae senza troppo vigore, lo sguardo cerca insistentemente quello del Velisiano.
T- Mi dispiace Signore, ma non vi ricordo. Perdonatemi…
Alexander consegna la bambina alla nutrice, si avvicina nuovamente a sua moglie e le prende le mani.
A- Tesla sono Alexander mi riconosci? Sono tuo marito!
La donna si scosta con più foga, sottrae di scatto le mani ed indietreggia di qualche passo. Lo sguardo corrucciato vaga nella stanza, tra i libri ed i tendaggi, fino a posarsi sulla piccola bambina stretta dalla nutrice, che ascolta discretamente.
Ancora una volta i suoi occhi corrono cercare quelli di Dav, lui fa un piccolo cenno e lei si muove in direzione della bambina, la prende tra le braccia ed inizia a cullarla osservandola attentamente.
Il viso di Alexander diviene pallido, le mani strette in pugni, le unghie conficcate nel palmo, i suoi occhi increduli guardano il vuoto, poi si volta verso
il Velisiano, ed i suoi occhi bruciano come fuoco.
D- Capo ho mandato a chiamare dei dottori dell’università di medicina di Yerevan, sono i migliori dottori di tutta Velis. Spero che loro sappiano dirmi cos’è capitato o sappiano curarla. Giungeranno qui con un lascia passare del Castellabate il prima possibile.
Alexander perso nei suoi pensieri, con passo pesante si dirige verso l’uscita della stanza, poi di colpo si ferma e come affaticato appoggia la sua mano sullo stipite della porta.
A- Occupati di mia moglie fino al mio rientro Dav. Tu, nutrice, accudisci la piccola Niya. Jewels occupati della Badessa, mostrale l’abazia, i suoi studi, i nostri ritratti, tutti i nostri ricordi…
Alexander fa un profondo respiro, come se gli mancasse l’aria dai polmoni… come se non respirasse da minuti.
A- …falla visitare da cerusici, saggi, maghi, chierici e sciamani orchi, qualsiasi persona ti venqa in mente conducila a palazzo. Se qualcuno dovesse capirci qualcosa di quello che sta accadendo fammi chiamare, mi troverai a Parma. Ora fammi sellare il cavallo: devo andare a chiedere spiegazioni a Mastro Zildjian.
Alexander esce dalla stanza, gli occhi sono lucidi ed i pugni stretti.
Dal corridoio un sussurro leggero si leva.
A- Prishnak, non scapperai alla tua fine!
14/04/09 Prime foto Pentesilea 2009
by newhyn on apr.15, 2009, under Comunicazioni
Potete trovare le prime foto della Pentesilea nella sezione immagini, Pentesilea 2009.
E’ sempre un piacere giocare insieme!
9° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.09, 2009, under Voci di Taverna
- Signore, sono tornati tutti i messaggeri. Tutte le armate sono ormai in viaggio da giorni per arrivare al Castello di Weyland
- Ovvio, avevamo richiesto il loro… aiuto… e si sono dimostrati volenterosi, come sempre.
- Non possiamo certo lamentarci di loro.
- E quando mai. Comunque, l’opportunità di dare una sbirciata dentro al castello di Weyland, il Costruttore di Artefatti, non avrà certo avuto alcun peso nella loro scelta, no?!?!?
- Certo, ma…
- Ed il fatto che le corporazioni siano riuscite il qualche modo a ripristinare le correnti magiche dei maghi e dei chierici, dimostrando il valore delle corporazioni stesse, non avrà avuto alcuna influenza?!?!?!
- Si, però dovete capir…
- E non dimentichiamoci… nessun rito sulla Pentaroccia, Imperius che urla e le armate a tremare come conigli… tutte cose secondarie, sicuramente.
- Va bene, ho capito, vado… con voi non vale la pena parlare…
- Ti ho sentito, sai… ma ti perdono… DOLORE!
- ARGHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!
Dialogo sentito da alcuni servitori presso una sede delle Corporazioni.
9° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.09, 2009, under Voci di Taverna
- Non funziona…
- cra…
- Non capisco perché…
- cra…
- Uhm…
- cra… cra…
- Mi sa che per un po’ non potrò trasformarti e darti forma umana….
- cra…
- già già…
- cra….cra…
- non farmi il verso, tu….
- cra…
- ora che ci penso… chissà se quelle vecchie pergamene saranno ancora utili???
- cra… cra… cra… cra… cra…
- Ma si, dai… quella ragazzina mi sembrava abbastanza sveglia… le sarà venuto un dubbio, no??
Dialogo tra un vecchietto ed un… corvo?!?!?!
9° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.09, 2009, under Voci di Taverna
- Non può venire, assolutamente.
- Ma Guardia, sapevo che la Sentinella sarebbe venuta qui, ad Altarupe. Me lo aveva confermato il Guardiano Vienna in persona.
- Non può abbandonare la capitale per così tanto tempo. Senza i portali il viaggio sarebbe troppo lungo. L’esercito è in condizioni disperate e non può permettersi di abbandonarlo per più di qualche giorno
- Ma… con Altarupe… come la mettiamo. La Sentinella era intenzionata a reclamare quanto l’Imperatore aveva promesso nei confronti delle Fiamme.
- Lo so. Vorrà dire che parlerò con la Regina Madre o il Dux, e vediamo se manterranno la parola dataci dall’Imperatore stesso e da alcuni dei suoi nobili.
- Benissimo… fra qualche giorno lo sapremo… per intanto godiamoci il viaggio nelle terra altarupine. Sono sempre molto ospitali e belle, come le loro genti… Avete visto però quante taglie sui pirati? Cosa sarà successo?
Dialogo tra Achmed, Guardia di Velis, ed un armato velisiano.
9° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.09, 2009, under Voci di Taverna
- Ignem, non riusciamo ancora ad attivare il portale…
- Dovete riuscirci, ad ogni costo!
- Ci abbiamo provato in tutti modi ma non siamo riusciti… il fuoco non è con noi!
- Non capisci… Abbiamo previsto di distruggere l’armata ora che si trovava in terra di Altarupe. Gli oppressori capiranno e noi raggiungere due scopi con un attacco solo.
- Lo so Ignem, ma il rituale non funziona… Non sappiamo cosa provare ancora!
- Maledizione… a loro non piacerà… a loro non piacciono i ritardi…
Discussione tra Ignem Fuocoardente e una delle sue Fiamme
9° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.09, 2009, under Voci di Taverna
- Funziona?
- A quanto pare si…
- Ma allora è vero… quello che la Dama ha detto ai Paladini del Palazzo era sensato?
- Stolto che non sei altro… prendi quello scheletro e buttalo in quella pira… ovvio che era vero… per Morgam… è la Dama…
- Shhh!!! non bestemmiare!!
- Umph!!! Comunque sia… la cosa non andrà giù ai maghi… pensa… da ciò che ho sentito è dovuto proprio a quello che la Dama ha riferito ai Paladini che questi ultimi sono stati in grado di invocare la magia nuovamente e curare la gente. Altro che i Narvatici e Cr…
- Shhhh!!! Sei Pazzo!?!?! Non pronunciare quel nome se no la malasorte ti coglierà…
- Qui siamo a Ran, non a Narva… Comunque ho visto frotte di Anziani venire qui… a cavallo eh eh eh… venire qui per chiedere e studiare… dammi una mano con questo cadavere… e ora anche i maghi pare che abbiano recuperato le loro capacità… grazie a Morgam nell’alto dei Nove Cieli.
- Sempre sia ringraziato…
- Comunque ti stavo dicendo appunto che mio cugino ha visto uno di quei maghi evocare la magia… ed ormai, essendo passate due o tre settimane, saranno in grado di padroneggiare di nuovo la loro… arte… e scommetto che come è tornata la magia sarà tornata anche la loro altezzosità… ci puoi scommettere…
- Già… era troppo bello per durare…
- Si, ma mai una magia veramente utile.
- Eh!?!?!
- Ma si, dai… pensaci… una bella magia e tutti questi corpi si alzano e vanno nelle pire da soli…
- Shhhh! Quello che dici è male!!!!
- Si… questa volta hai ragione… QUELLO era veramente male!!!
- …
- ma anche Van Arius… non poteva distruggere tutti questi cosi in mare??? Non saremmo ancora qui a pulire la Città…
Dialogo tra due braccianti nella capitale di Ran
9° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.09, 2009, under Voci di Taverna
- Ragazzo! Svelto, sbrigati! È cosa della massima urgenza!
Il paggio entrò nelle stanze di Octavius De Faber trafelato:
- Eccomi Maestro, mi avete chiamato?
- Certo che ti ho chiamato! Lo sai cos’è questa? Eh? Lo sai?
- Ehm… una pergamena, Maestro…
- Certo che è una pergamena! Ma lo sai cosa c’è scritto? Eh? Lo sai?
- Ehm… veramente…
- Te lo dico io cosa c’è scritto! Ecco:
“La situazione sembra stabile al momento.
Gli esploratori che abbiamo mandato hanno riportato tutti la stessa notizia: non ci sono tracce di Weyland e il castello sembra completamente abbandonato.
Nessuno lo ha visto partire, ma nonostante tutto il luogo sembra deserto da diversi mesi e non c’è stato modo di rintracciare nemmeno uno dei suoi giovani apprendisti. Sembra che siano partiti insieme a lui.
Certo è noto che in diverse contrade confinanti con questa si stanno verificando casi di epidemie piuttosto virulente e i raccolti non sono certo stati dei migliori quest’anno, ma questo non ci sembra sufficiente a giustificare un così inaspettato trasloco del Signore di questo castello.
Resto perplessa anche dal fatto che, a parte le persone, niente sembra essere stato preso o toccato all’interno del maniero.
Vorrei consigliare agli anziani delle corporazioni di mandare al più presto almeno una delegazione a controllare che il castello non venga fatto oggetto di attenzioni da parte di banditi e sciacalli: esso potrebbe contenere ancora molte cose appartenenti a Weyland che non sarebbe certo appropriato cadessero nelle mani sbagliate.
Con i miei sentiti omaggi
Cordelia Lupescu”
- Ecco! Adesso capisci! Questa lettera è di due mesi fa! Due mesi! E io la vedo solo ora! Dobbiamo riunire il consiglio degli anziani immediatamente!
- Ma… ma Maestro…
-Niente ma! Corri svelto!
-Sì, certo Maestro! Sei è il vostro volere vado! Ma devo dirvi che il consiglio si è già riunito… proprio su questa questione… quando due mesi fa avete letto questa missiva… Maestro, le armate sono già in marcia da più di un mese…
Dialogo presso il palazzo delle corporazioni di Parma
9° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.09, 2009, under Voci di Taverna
Hai visto? Sono giunti anche i pochi orchi rimasti dalle terre di Cordos.
- Sì. Sembra stia giungendo anche una delegazione dai Denti del Drago.
- Già. A proposito, hai sentito di quella notte? Quando giunsero gli Sciamani l’Abbazia era ancora vuota…
- E’ sempre vuota, Mayur. Eccezion fatta per i pochi che ancora passano di lì.
- Sì…comunque: si sono stabiliti nelle Stanze dell’Oblio ed hanno radunato le poche ancelle rimaste mentre la Badessa veniva aiutata dallo sposo a lasciare la sua camera per raggiungere gli orchi. Una volta accomodata, e ti dico che iniziavano già ad arrivare gli ospiti in visita e non venivano fatti entrare neanche gli Anziani, hanno iniziato a bruciare erbe ed a bere infusi strani e s’è dato il via ad una litania.
- Un rituale?
- No, no. Lo so perché ho parlato con uno dei pochi servitori e ormai lui riconosce un rituale quando lo sente, tant’è abituato. Era proprio una specie di canto, ma non una parola è stata compresa. Sono orchi d’altronde. Insomma, alla fine c’è stato un grido straziante ed ecco il piccolo che viene al mondo. Subito viene preso ed immerso in una conca di legno piena di sangue nero, per essere purificato.
- Beh, sì..un rito come un altro. Sai che per..
- Sì, ma non è questo il punto. Dopo averlo tirato fuori l’hanno riposto nelle mani del padre e, mentre lui lo sorreggeva pregando, la madre ha aperto un fagotto di tela nera ed ha preso una piccola ampolla piena di un liquido strano che passava da un rosso intenso ad un nero cupo. Ti riporto le cose così come mi sono state raccontate e tieni sempre a mente che il vino degli orchi non è cosa per gli uomini. Fatto sta che la Badessa apre l’ampollina e subito nella stanza si sono sentite voci…
- Voci?
- Voci, ti dico! Preghiere e canti di guerra sommessi, bisbigliati. Ho sentito di due ancelle che raccontano di aver udito versi simili a quelli dei Demoni del Nord. E allora lei s’è versata un po’ di quella roba sulla mano ed ha appoggiato le dita sugli occhi del marito e poi sui propri, doveva essere una qualche pozione e neanche troppo blanda perché entrambi erano come presi da spasmi ma continuavano a tenere salda la piccola creatura.
Poi, con le dita ancora sporche, ha toccato le labbra del neonato che ha iniziato a piangere e su chi assisteva s’è abbattuta una furia di dolore che ha scosso gli animi.
- Sarà stato veleno. E’ possibile che abbiano cercato..
- No, non era veleno. Non credo che la Badessa ritenga un fallimento il non aver donato un maschio a Narva. Anzi, forse l’educherà con più animo proprio perché è una femmina.
- E allora cos’era?
- Non lo so, però pare che risalga al tempo della guerra. Alla fine Alexander ha consegnato la bimba alla madre ed ha annunciato il nome:
Niyareja.
Narva, baronia di Neos, dialogo tra due popolani
NUOVO REGOLAMENTO DISPONIBILE!
by newhyn on apr.08, 2009, under Eventi Passati
E’ disponibile a tutti la nuova versione del regolamento, in vigore dall’8 Aprile 2009, denominata REGOLAMENTO X° ANNIVERSARIO
La trovate nella pagina apposita del regolamento.
8° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.08, 2009, under Voci di Taverna
- Adesso il campo è davvero libero, morto quello sbruffone gli ostacoli che mi separano dal mio obiettivo sono diminuiti drasticamente.
- Mio Signore, avete sentito cosa ha detto il concilio….quell’uomo…..
- Non preoccuparti di lui, è un problema già risolto.
- Ero certo aveste già provveduto, Signore , e credo di capire anche come, visto che se ne va ancora in giro sulle sue gambe….
- Un buon amico non ha prezzo, il miglior nemico è quello che ne ha uno.
- Sagge parole Signore, sagge davvero.
8° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.08, 2009, under Voci di Taverna
- E così devi andartene, Samuel?
- Già, ma non ti preoccupare, è meglio così, davvero.
- Certo che anche tu, arrivare in punta di piedi e senza annunciarsi…
- Ero soprappensiero, capita, ma non mi sono mai spaventato tanto in vita mia.
- E ti credo, si sono sentite le sue grida sino alle cucine, il Padrone sa essere terribile quando si arrabbia, niente di strano che ti abbia terrorizzato.
- No , non è stata la sua rabbia, proprio no. E’ stato quel sorriso diabolico, era la malvagità pura, non ho avuto paura della sua furia ma della cattiveria che quel ghigno dimostrava, quell’uomo è capace di ogni cosa, credi a me e non voglio essere qui quando toccherà a me subirne le ire.
- Samuel, dove andrai ora?
- Credo cercherò di arrivare a Talos, ho un cugino che ha una fattoria, forse lì troverò la mia strada.
- Che Morgam ti accompagni
7° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.07, 2009, under Voci di Taverna
Un fuoco ardente consuma le braci del camino e grandi fogli di pergamena che bruciano accartocciandosi.
L’uomo è di spalle alla porta ed osserva intento le fiamme, Il servo apre piano l’uscio e getta uno sguardo alla schiena del suo padrone.
Quando egli si volta, l’ira per l’intrusione silenziosa del cameriere non riesce ad essere così veloce da cancellare il sorriso maligno che ornava il volto del nobile mentre scrutava i documenti dissolversi nel fuoco.
7° giorno del 4° mese, 2009 Dopo la Caduta
by IL Narratore on apr.07, 2009, under Voci di Taverna
Profonde segrete sotto una lussuosissima villa sulle colline con spettacolare vista su Lago Fondo , Altarupe
- ZITTO! ZITTO! GIURO CHE TI TOLGO TUTTA LA PELLE DAL CORPO SE NON LA PIANTI DI GEMERE!!!
- Ma Tesooooroooo, smettila di urlare contro quel ramac.. ehm…era.. ehm è un ramachan, vero? Non importa, volevo dire, le rughe! Lo sai! Se ti arrabbi…
- COME FACCIO A… Va bene, non urlo. Ma non riuscire a usare i portali mi manda davvero.. be’, mi altera parecchio!
- Su, su, non è la fine del mondo!
- Quello forse no. Ma questa idea di Artemis… tutto perché la vecchia megera non si decide a tirare le cuoia! Ecco perché!
- … rilassati… adesso andiamo a fare un bel bagno caldo e distendiamo tuuuuutti i muscoli! Dopo sarai DI-VI-NA!!
Dialogo tra l’Imperatrice e la Stilista Imperiale

